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'Siamo contenti per questo risultato, siamo contenti per la classifica e per i nostri tifosi. È una gioia per loro. Ieri non era facile perchè il Parma è una buona squadra che sta facendo bene'. All'indomani della sfida vinta con i ducali che è valsa alla Lazio il primo posto in classifica, il tecnico Edy Reja, ai microfoni di Lazio Style Radio, non nasconde la propria soddisfazione per un primato che durerà sino alla ripresa del campionato. Nel frattempo, durante la sosta Nazionali, i laziali cercheranno di rifiatare. 'Tre giorni di pausa ci volevano. A volte capita che ci si possa risparmiare ad inizio partita, per provare a dare tutto nel finale. C'era la paura di non arrivare alla fine con la lucidità necessaria' ha aggiunto Reja che ha elogiato i suoi, particolarmente attenti in difesa: 'L'ho già detto e lo ribadisco: meno subisci, più possibilità hai di arrivare in alto, soprattutto quando manca un po' di freschezza nell'offendere. Stiamo migliorando, Konko e Radu stanno facendo vedere ottime cose. Stessa cosa Dias e Diakitè, che non hanno lasciato il minimo spazio'.

I SINGOLI - Il tecnico goriziano ha parlato poi del portiere Marchetti, non convocato dal Ct Prandelli nonostante le ottime prestazioni: 'Sta facendo benissimo e avrà l'occasione per dimostrare le sue qualità'. Mentre su Lulic e Gonzalez, impegnati con le rispettive Nazionali: 'Gonzalez ha un problema al ginocchio che a volte si blocca e se la vedrà contro Cile ed Italia. Lulic affronterà due partite ad alta tensione, visto che con la Bosnia si giocherà l'accesso all'Europeo contro il Portogallo. Non riposeranno, spero che non subiscano infortuni, perchè alla ripresa abbiamo due partite importanti contro Napoli e Juve' ha concluso l'allenatore.

IL PRESIDENTE - La sua Lazio capolista, in coabitazione con l'Udinese. È il momento, per il presidente Claudio Lotito, se non addirittura di prendersi delle rivincite sui tanti scettici, quanto meno di una legittima soddisfazione. 'Siamo contenti della nostra posizione di classifica - dice il giorno dopo Lotito arrivando in Lega per l'assemblea -, ma sicuramente non ci esaltiamo nè ci abbattiamo, stiamo vivendo questo momento nella consapevolezza di aver allestito una squadra competitiva in grado di competere alla pari con tutti, ma anche nella convinzione che ogni partita ha una storia a sè e quindi procedere step by step o se preferite carpe diem, con uno spirito determinato, volitivo ma anche umile'. Ma quanto ha inciso, per la svolta, la vittoria nel derby? 'È chiaro che la vittoria contro la nostra dirimpettaia - conferma Lotito - non ha fatto altro che confermare le nostre potenzialità, soprattutto dopo cinque sconfitte contro la Roma. La vittoria ha significato ripristinare un sano equilibrio nella città'.