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Un bilancio della prima settimana di ritiro. Edy Reja non si sottrae al suo compito: "Il gruppo sta funzionando alla grande, è entusiasta. In questa prima fase abbiamo svolto un lavoro prevalentemente atletico per potenziare la muscolatura. Da domani ci sarà una maggiore attenzione all'aspetto tattico".
AURONZO-LAZIO 9-0 - Grande festa sulle dolomiti e un inconsueto clima tropicale scandito dalle vuvuzelas dei 400 tifosi sopraggiunti ad assistere ieri alla prima uscita stagionale della nuova Lazio. La forma migliore verrà strada facendo, ma Reja può comunque sorridere. La Lazio si è imposta 9-0 sulla formazione locale di Auronzo ( 2a categoria). Nel rigoroso 3-5-2 ("Ma mi piacerebbe creare delle alternative come il 3-4-1-2"), Kozak ha provato a convincere Reja a suon di gol (3 dei 4 con i quali si è chiuso il primo tempo) a puntare su di lui la prossima stagione. Il giovane ceco potrebbe infatti essere dirottato ancora una volta altrove (si parla di Pescara o Empoli): "Ha bisogno di andare a giocare, anche se per stazza e qualità potrebbe anche servirci. Decideremo fra un mese con la società il suo destino", ammette Reja. La prima frazione ha visto anche un sorprendente Brocchi goleador nonché uomo più tonico della mediana. In evidenza anche i giovani Cavanda e Perpetuini. Nella ripresa a segno i neoacquisti Gonzalez e Pintos, Diakité e Rocchi (doppietta). Bene anche  Zarate, a secco di reti, ma piuttosto
volenteroso e pimpante. Pure Reja lo ha notato: "Si è presentato con grande voglia, sta lavorando alla grande ed è contento. Si vede che è tornato a divertirsi. Dal punto di vista tattico non lo vedo come trequartista, meglio come seconda punta o attaccante esterno dei tre".