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Anno nuovo, stessa vita per Mattia Zaccagni. Il classe '95 è un punto fermo nella Lazio di Maurizio Sarri ma fuori dal campo è ancora tutto fermo per il rinnovo del contratto: situazione in stand by da tempo, in queste settimane l'agente del giocatore si aspettava una chiamata di Lotito ma per ora il telefono non è squillato. La scadenza attuale è fissata per giugno 2025, l'idea è quella di rinnovare almeno per altre due stagioni se non tre, ma per il momento manca ancora l'accordo sull'ingaggio.

TUTTO IN STAND BY - Tra richiesta e offerta ballano circa 700mila euro, una distanza non impossibile da colmare ma che da mesi sta bloccando l'intesa definitiva. Da mesi non vengono fatti né passi in avanti né indietro, i presupposti per rinnovare il contratto ci sono ma ora è tutto nelle mani del presidente Lotito. Il manager di Zaccagni Mario Giuffredi non ha gradito questa situazione di stallo, dopo avere atteso a lungo una svolta non ha più voglia di aspettare e dietro a questa impazienza c'è anche una promessa fatta dalla società qualche mese fa. 
LA JUVE ALLA FINESTRA - Presente al matrimonio di Mattia con Chiara Nasti a giugno scorso, il presidente biancoceleste aveva promesso all'entourage del giocatore che si sarebbero visti nei giorni successivi per definire il nuovo contratto. Quell'incontro però non c'è mai stato, in questi mesi Lotito ha lavorato in prima persona sul mercato biancoceleste e a oggi nell'agenda del presidente non ci sono appuntamenti fissati con l'agente di Zaccagni. Sullo sfondo, la Juventus. Cristiano Giuntoli in particolare: il giocatore piace molto al ds bianconero che voleva già portarlo a Napoli, siamo ancora nella fase dell'interessamento e forse, anche un passo indietro: la Juve è alla finestra senza intervenire, in attesa di cosa succede tra Zaccagni e la Lazio.

@francGuerrieri