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Un centrocampista di fascia destra e forse un difensore senza alterare l’armonia del gruppo, gli equilibri dello spogliatoio. Questi sono gli obiettivi della Lazio per gennaio. Reja continuerà a impiegare Zarate nel ruolo di prima punta. La squadra biancoceleste, piena di palleggiatori e di trequartisti, si muove sviluppando un calcio ragionato e di grande qualità, affidandosi agli inserimenti dei centrocam­pisti, ai colpi dei suoi fuoriclasse.

Serve alla Lazio un centrocampista offensivo e di “gamba” a destra. E nelle ultime ore è emersa una pista già percorsa alla fine di agosto e mai venuta alla luce. La Sampdoria, nel tentativo di arrivare a Stefano Mauri, era pronta ad offrire Daniele Mannini: Di Carlo è passato al rombo di centrocampo, gli servono trequartisti, ha meno spazio per gli esterni. Lotito bloccò l’operazione, considerando Mauri incedibile, mossa lucidissima, considerando il valore e il rendimento del centrocampista brianzolo, convocato da Prandelli in nazionale. Mannini, però, potrebbe ancora rientrare nei piani della Lazio. Il suo contratto scade nel 2012, in questa prima fase del campionato ha totalizzato 9 presenze senza giocare a tempo pieno. Il 25 gennaio compirà 28 anni, è nel pieno della maturazione agonistica e Reja lo conosce bene. Ora ci stanno pensando Reja e Lotito, ma come era accaduto in estate dipenderà dal mercato in uscita e dalla disponibilità mentale del giocatore: nessuno in questa Lazio ha il posto garantito.

Con la Samp i rapporti sono ottimali e c’è un discorso aperto relativo a Zauri, ceduto in prestito con diritto di riscatto a favore dei blucerchiati. Alla Lazio piace anche Reto Ziegler, in scadenza di contratto, terzino sinistro svizzero. Reja e Tare, però, aspettano la crescita di Javier Garrido.