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Sette mesi esatti: più che un acquisto, una telenovela. Alle 18 di ieri pomeriggio Brayan Perea è diventato davvero un calciatore della Lazio. Il club di Lotito ha infatti depositato il contratto dell’attaccante colombiano dopo aver abbandonato il sogno Yilmaz. Il sogno di Perea, invece, può finalmente cominciare. Proprio quando l’arrivo in biancoceleste sembrava rimandato di un anno, se non addirittura sfumato.

Già, perché - come riporta la Gazzetta Sportiva nelle pagine romane - era il 2 febbraio quando Lotito, a margine della presentazione di Saha, rivelò di aver acquistato Perea. E poi? A inizio giugno l’arrivo a Roma, le visite mediche, la firma sul contratto, un salto a Formello e il ritorno in patria per preparare il mondiale Under 20. Tutto come da programma? Non proprio. Perché l’arrivo dell’attaccante è pian piano slittato, ufficialmente perché la Lazio non riusciva a liberare il posto da extracomunitario per tesserarlo. In realtà Lotito e Tare stavano provando a prepara l’assalto a Yilmaz, extracomunitario pure lui che come nell'estate scorsa è poi rimasto in Turchia ed il giovane Perea dall’altra parte dell’oceano ha sorriso. Ora è davvero della Lazio: è costato tre milioni, ieri pomeriggio ha saputo al telefono della svolta. Sarà a Roma nei prossimi giorni, per farsi conoscere da Petkovic. Quando forse neppure lui ci sperava più.