Si conclude per la Lazio un anno in cui ci sono stati dei miglioramenti. Non solo per la classifica - i biancocelesti hanno chiuso il 2014 al terzo posto - ma soprattutto perché sembra si stia cambiando mentalità. Nella seconda parte della scorsa stagione Reja ha provato a riportare la Lazio in Europa senza successo ma sicuramente l’ha riportata fuori da una situazione davvero difficile che si era creata con Petkovic. Il goriziano si è limitato a sfruttare il materiale umano che aveva a disposizione riportando al proprio posto dei tasselli fondamentali ed una volta fatto la squadra è tornare a dare risultati soddisfacenti nonostante la stagione al termine fosse da considerare fallimentare visti gli obiettivi da raggiungere. Gli stessi traguardi che dovrà raggiungere Pioli quest’anno, cioè arrivare in Europa. La Champions sarebbe quasi uno scudetto per la Lazio, l’Europa League il minimo indispensabile affinché il piazzamento in campionato possa dirsi sufficiente. Al momento la società può dirsi soddisfatta nonostante un rendimento altalenante. Il problema ora è rendere questi alti e bassi meno frequenti, ma come? Con il mercato. Alla Lazio servono giocatori e servono giocatori pronti subito. Serve un difensore centrale, forse un centrocampista che possa sopperire ad una eventuale doppia partenza di Onazi e Gonzalez ed inoltre deve liberarsi da alcuni calciatori che davvero non sono necessari alla causa.
Lotito e Tare non possono tirarsi indietro, chi deve giocarsi il terzo posta sta già facendo mercato: il Napoli ha preso Strinic e Gabbiadini; il Milan Cerci, l’Inter è ad un passo da Podolski e la Lazio? Per ora a Formello si parla di un giovane difensore olandese classe 1994. Hoedt dell’AZ è il nome del momento il che potrebbe significare che non arriverà lui perché il ds albanese sa come nascondere le trattative. A prescindere da chi arriverà alla Lazio sarà utile che sia un difensore con un po’ d’esperienza che possa far fare il salto di qualità sin dalla sfida contro la Sampdoria il 5 gennaio, ad una squadra che va assolutamente migliorata nonostante il terzo posto in classifica. Gentiletti rientrerà ad aprile, Ciani è out, Braafheid anche e Novaretti potrebbe partire, in sostanza la Lazio non ha difensori di ruolo se non de Vrij e Cana, arrivato alla Lazio per fare il centrocampista. L’Europa dunque - che sia Champions o meno - la può conquistare la società che, con un paio di aggiustamenti di livello darebbe un segnale importante.