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Io non troppo - rispondo alla domanda del titolo. Oramai ci siamo: la Serie A incombe, la Lazio affronterà la Sampdoria, i dubbi diventeranno finalmente certezze. Con una stortura che magari andrebbe rivista, il calciomercato continuerà ancora, per qualche giorno. Sarà l'occasione, per qualcuno, di ritoccare, mettere una toppa, ripensarci. Spero lo sia anche per la Lazio. Voglio dirlo con forza, ora che il pallone è ancora fermo: negli 11 la Lazio può competere per la Champions con una certa agilità. Ma fuori dal confortevole letto della formazione-tipo, nessuna pietà.

COSA MANCA ALLA LAZIO - (Non parlo del portiere, la Lazio ce l'ha, ogni volta escono queste immense offerte dalla Premier, talmente grosse che poi Strakosha sempre a Roma rimane). Qualcosa di grosso manca ancora. Mancherebbe un centrale alla Acerbi, ma la Lazio crede con forza in Vavro, ha preso Pavlovic per l'anno prossimo e non ci sarà spazio per altri innesti. Semmai, a Dio piacendo, Mendes riuscirà a piazzare altrove Wallace (e se partisse pure Durmisi, Deo Gratias). Operazione che, per più di qualcuno, avrebbe la stessa risonanza interiore di un'apparizione messianica sulla via di Damasco. Un giocatore che non gode di grandissima simpatia, usando un eufemismo, in una larga fetta di tifosi. A centrocampo tutti a dire che Cataldi sarà il vice Leiva, appena il brasiliano si intoppa, e si è intoppato subito, il buon ex Primavera finisce subito in ballottaggio con un riciclato Parolo. Bene, ma non benissimo. Forse qualcosina in quel ruolo si poteva fare. Non si farà, state sereni. A sinistra Jony doveva finalmente far riposare un pochino Lulic, invece ad oggi la Fifa ha deciso che forse a starsene fermo e calmo sarà proprio l'ex Malaga. Proprio perché Al Thani si è un bel po' incaponito, e vogliono tutti vederci chiaro, prima di far arrivare il transfer. 
ATTACCO, MI MANCHI - L'attacco ci mancherà molto. Allora, un vice-Correa c'è già: Adekanye viene ben considerato - chissà che ne pensa davvero, in privato, Inzaghi, in amichevole si è mosso dalle parti dell'ex Samp. Poi il mister lo ha provato pure come quinto, ma senza Jony proverebbe pure a voi, è disperato. Il vero nodo di questi ultimi giorni sarà Caicedo. Mi pare di intuire, sentire, annusare che non abbia alcuna voglia di fare bello e buono la riserva di Ciro Immobile. Nello stesso tempo vorrebbe andare a scadenza. Nello stesso tempo non si sta sbattendo come un pazzo per trovarsi una squadra. La Lazio lo valuta tanto, non ha voglia di perderlo a scadenza, dovrebbe comprare una punta, e pure in fretta. Speriamo che il buon Ciro Immobile sia sempre in perfetta salute, integro, allegro e che tutto gli giri bene, però in un mondo altamente insensato e crudele come il calcio non è che i filtri della salute aiutino sempre. In soldoni: una punta serve, ci punto tutto. Ovviamente Tare mi sorprenderà con un super nome. Peccato, mi bastava un arcinoto e straconosciuto Llorente... Troppo banale, per Igli?