79
David Silva è un regalo, un plus? Siamo ad inizio mercato, la scelta del fuoriclasse spagnolo ha importanza in termini di prestigio, di colpaccio, di volontà di potenza. Ma in realtà in molti, ragionevoli, pacati, ne parlano come di un eventuale plus: si tratterebbe di un giocatore talmente stellare che anche perderlo alla fine rappresenterebbe un dolore da poco, una rinuncia alla fine fattibile. Troppo in alto, dai, ci può stare se va da altre parti.

ALA NON RAGIONEVOLE - Io non faccio parte di quest'ala di pensiero, comunque rispettabile. Sono uno che vedrebbe benissimo alla Lazio De Paul, che pensa che il mercato vada fatto prima di tutto con questo tipo di giocatori, pronti, già belli e fatti, che ambiscono ad un importante salto di qualità. Per dire, anche in Fofana - passato in Francia - lo avrei visto bene. Ma voglio dirvi una cosa, amici ragionevoli: se devo fare il calciomercato dei ragionamenti, dei ragionieri, se devo fare un mercato giusto e sacrosanto, ok, mettiamoci al tavolo, avete ragione, beviamoci una cosa in onore del Consigli di turno, perfino del Muriqi.
Ma io penso che questa Champions League dopo tanti anni, questo trofeo finalmente da giocare, in casa Lazio, per i tifosi, per l'ambiente, vada vissuta come una terra dei sogni. Lasciamo a Tare, Lotito, i calcoli, le giuste misure, i compromessi (e su Silva comunque vada onore al merito, hanno fatto veramente di tutto). Non voglio essere ragionevole.

CE LO MERITIAMO SILVA - Lasciatemelo dire però: non siate ragionevoli nemmeno voi. Molti di voi nemmeno lo sanno cosa significa Champions, alcuni non l'hanno nemmeno vissuta: come si dice a Roma, sbarelliamo insieme. Sogniamo qualcosa di immenso, se dovesse saltare Silva, ma pure se dovesse arrivare, sogniamoli insieme altri Silva, altri big, colpi da capogiro, da farci gridare di meraviglia. Questa piazza dopo tutti questi anni merita di sognare un soggiorno di un mese a Fiumicino aspettando (distanziati ma frementi) campioni che abbiano voglia di sfide immense europee, di Serie A. Quella musichetta deve autorizzarci a fremere, a incazzar@#" se non arriva uno degli svincolati migliori del mondo, come se ci fosse dovuto, come se ce lo meritassimo. Lo sappiamo tutti: comunque vada, si farà un grosso mercato in termini numerici e spero qualitativi, ma viziatevi. Lasciatevi inebriare, anzi voglio fare un appello ai giornali: non ascoltate i miei amici ragionevoli. Sono bravissimi, razionali, io li leggo su Twitter e ne ammiro la compostezza e anche la precisione dei discorsi, ma non ascoltateli. Se avete un nome grosso in canna, sparatelo con tutta la forza del cannone del Gianicolo su Roma. Magari sarà pure a salve, ma che botto che fa, che voglia di sognare mette addosso. Che voglia di ubriacarci di questa nuova dimensione, questi big, questa piano alto vista Champions. Io vi leggo, lo so che avete ragione, Silva è un plus: ma io lo pretendo, perché se Champions deve essere, voglio entrarci a rotta di collo, senza frenare, con tutti i botti di mercato folli che si possono sognare. Ce lo meritiamo.