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Ad Auronzo di Cadore l’atmosfera è quella giusta, i tifosi della Lazio si divertono accanto ai propri beniamini ed i bambini corrono con gioia verso i loro campioni che, chi più chi meno sorride e sta al gioco. A Roma invece la preoccupazione è maggiore: lontana dagli occhi ma non lontana dal cuore ed il calciomercato rende tutti un po’ nervosi. Ieri il DS Igli Tare, arrivato nel ritiro estivo biancoceleste ha messo i puntini sulle ‘i’: di soldi ce ne sono pochi, gli obiettivi hanno i profili di Miliknovic e Kishna ma nel mercato - come ha detto Tare in conferenza: ’Tutto può succedere’ quindi ci sta che uno dei due salti e si cerchi altro, Vlaar è stato rifiutato e difficilmente arriverà altro. Si punta a far rimanere i ‘Big’ ma anche qui ci sono dei dubbi: Radu ha rinnovato, Marchetti e Lulic ancora no. Il primo dovrebbe firmare nei prossimi giorni, Lulic invece ha rifiutato due volte l’adeguamento. Biglia invece è un capitolo a parte, la società si deve incontrare con il giocatore e proverà a trattenerlo, lui è attratto dalle sirene dei grandi club che lo vorrebbero ma per la Lazio è un giocatore fondamentale. 
I tifosi così però non possono sognare, i preliminari di Champions sono vicini, per superare lo scoglio che porterebbe all’Europa dei grandi e nelle casse della Lazio circa 40 milioni serve qualcosa in più, almeno 3 giocatori pronti per giocarsela, magari non alla pari ma almeno senza sfigurare con il Manchester United. Servono titolari oltre alle giovani promesse, il sogno Champions non può rimanere solo ed esclusivamente tale, bisogna far crescere le possibilità di passare il preliminare altrimenti la stagione inizierà in salita. Il Napoli, eliminato dall’Atletico Bilbao nello scorso preliminare, deve essere un insegnamento da cui trarre vantaggi.