Su e giù per la fascia destra, dalla Seconda Divisione della Lega Pro alla Serie A. Gambe di ferro e polmoni d'acciaio, che gli hanno permesso, insieme alla Spal, di compiere il triplo salto fino a quel campionato che aveva sempre sognato da bambino e lo hanno portato anche a conquistare un posto in Nazionale. La corsa di Manuel Lazzari è partita da lontano, lontanissimo, quando nel 2013 la Spal lo pescò dalla Giacomense.

L'ORA DEL VOLO - Ora, dopo tanti anni di sacrifici, Lazzari si gode i risultati del suo lavoro. E, dopo aver conquistato la seconda, meritatissima, salvezza consecutiva è pronto a spiccare il volo. Tante le squadre che in questi due anni hanno messo gli occhi su di lui, dall'Inter alla Lazio, ma quella che lo ha seguito con maggiore insistenza è sempre il Napoli. Che già nell'estate 2018, un anno fa, tentò il patron Colombarini, deciso però a tenere il classe '93 a Ferrara almeno per un'altra stagione.

ESAME NAPOLI - A gennaio Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è tornato all'assalto di Lazzari, ricevendo un'apertura importante, la disponibilità a riparlarne a giugno. Ora che l'estate si avvicina, è il momento di riallacciare i contatti. Il Napoli, che valuta la cessione di Hysaj e, in entrata, pensa anche a Trippier, non vorrebbe andare oltre i 15 milioni di spesa, mentre la Spal ne chiede 20/25. Probabile che, se la società del presidente De Laurentiis deciderà di affondare nuovamente il colpo, l'intesa si possa trovare a metà strada. Domenica Lazzari ha la sua occasione per spazzare via gli ultimi dubbi. Per riuscirci, gli basterà fare quello che fa da sempre: correre.