188
Era solo questione di tempo: dopo la doppietta all'Australia bastava solo un gol, e a giudicare dalla forma che Olivier Giroud ultimamente sta mostrando era lecito aspettarselo anche prima di oggi. Il sinistro a incrociare su assist di Mbappé che ha battuto Szczesny vale il 52esimo gol con la maglia della Nazionale francese, più di chiunque altro nella storia. Più di Thierry Henry, secondo a quota 51 e ormai definitivamente superato. Sarebbero stati 53, se la sua rovesciata non fosse stata viziata da un precedente fallo sul portiere. 

GO-KART A CHI? - Giroud doveva essere la riserva del fresco Pallone d'Oro Karim Benzema, che però si è infortunato a ridosso della Coppa del Mondo e non ha evitato nuovi problemi fisici nel ritiro. Deschamps non ha fatto una piega e si è affidato a quello che proprio Benzema, durante una vecchia diretta Instagram, aveva definito un go-kart: "Un paragone con Giroud? Non confondiamo la Formula 1 con il kart. E io sono la Formula 1". Probabilmente Benzema sarà ricordato come un calciatore migliore di Giroud, ma il record, a questo punto, non sarà mai suo. 
ALMENO UN'ALTRA GARA - Ai quarti di finale l'Inghilterra: non ci vorranno allora cent'anni per tentare di allungare su Titì e provare a tenere a distanza, per quanto possibile, Kylian Mbappe, che è l'unico che in questo Mondiale ha segnato più del 9 del Milan, cinque gol contro tre. Suggestivo l'incrocio con Kane, che come Giroud nel 2018 guida la sua squadra senza aver segnato neppure un gol sui 9 dei Tre Leoni ai gironi (Kane ha poi segnato al Senegal negli ottavi). Quattro anni fa la Francia trionfò senza i gol del suo ariete, che invece in Qatar sta colpendo regolarmente. Giroud allora dovrà guardarsi anche dalla cabala in un anno solare tra i migliori della sua carriera. Da concludere poi, una volta tornato a Milano, con una firma già apparecchiata. 

TUTTO PRONTO - L'accordo con il Milan è impostato: stesso stipendio, intorno ai 3,5 milioni di euro, un anno in più alla corte di Pioli (scadenza giugno 2024) per provare a prendere il Napoli e andare più lontano possibile in Champions League. L'aria di Londra, sponda Tottenham, avversario agli ottavi, dovrebbe essergli piuttosto familiare. Così come l'attaccante, Kane, che affronterà anche nel prossimo weekend.