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Si scrive Parma-Juve, si legge già Juve-Monaco. L'ultimo allenamento non deve aver lasciato per nulla tranquillo Max Allegri, che a dispetto di quanto dichiarato nella conferenza stampa della vigilia non porterà Carlos Tevez al Tardini. Per l'Apache proseguirà il lavoro differenziato in vista della supersfida di martedì sera, con lui a Vinovo rimangono anche Andrea Pirlo e Andrea Barzagli che proseguono la propria corsa contro il tempo in vista dell'andata dei quarti di Champions. Niente Parma nemmeno per Buffon.

AMPIO TURNOVER - A questo punto ogni sorpresa di formazione è dietro l'angolo, la sensazione è che verrà chiesto di affrontare la terza partita consecutiva in sette giorni solo a chi poi verrà lasciato in panchina martedì sera. Così, in arrivo un turno di riposo anche per Evra e, forse, per Vidal. Ecco che allora la Juve potrebbe scendere in campo secondo un 4-3-1-2 così composto: Storari; Lichtsteiner, Bonucci (o Chiellini), Ogbonna, De Ceglie; Vidal (o Padoin), Marchisio, Sturaro; Pereyra; Coman, Llorente (o Matri). Da tenere decisamente sotto controllo anche il passaggio al 4-3-3, più volte provato e ventilato in vista delle ultime partite ma poi sempre accantonato: in tal caso spazio a Pepe come attaccante di destra al fianco di Llorente e Coman, con Pereyra che si andrebbe a giocare il posto da interno destro con Vidal e Padoin. L'assenza di Barzagli allontana, ma non esclude del tutto, l'ipotesi 3-5-2. Al di là dell'assetto tattico, occhio sempre ad Alessandro Matri, che giorno dopo giorno insidia il ruolo di Llorente, ex titolarissimo che ora rischia anche il posto di prima alternativa al tandem Tevez-Morata.

N.B.