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Arkadiusz Milik è finalmente pronto. Lo ha annunciato lui stesso, con un largo sorriso, sui propri canali social. Sano, niente pubalgia, come alcune voci avevano paventato. Un altro problema fisico, l’ennesimo, è ora superato. Ancelotti lo ha atteso, elogiato, coccolato. Ora lo ha ritrovato, ed è pronto a lanciarlo nella mischia già contro il Lecce.

STAGIONE DECISIVA - 17 reti solo in campionato, senza calciare rigori. L’ultima stagione è stata positiva, ma nonostante questo Milik è stato spesso criticato: non decisivo nei big match, autore di importanti errori in momenti cruciali, poco freddo quando serve. Tante critiche, alcune ingiuste, che certificano un dato di fatto: Arek deve fare ancora quel salto di qualità lungamente atteso all’ombra del Vesuvio. Il passo non è lungo, ma non è semplice compierlo. Deve scattare qualcosa, devono cambiare situazioni che si ripetono ineluttabili da tempo. Tra queste, l’amore dei tifosi: mai mancato, ma neanche pieno, claustrofobico, assoluto, come successo a suoi illustri predecessori, come ad esempio Cavani, e come accade oggi a Mertens e Koulibaly. Quella che, per lui, inizierà domenica, deve essere la stagione della verità, l’annata giusta per smentire i critici e prendersi a suon di gol tutto quello che infortuni e sfortuna gli hanno tolto. Il viaggio inizierà con ogni probabilità a Lecce: titolare, di fianco a uno tra Llorente e Insigne. Non segna dal 14 aprile, contro il Chievo: troppo, per uno come lui. Il tour de force è appena partito. Nel giro di 10 giorni tre partite in campionato, poi la Champions: ci sarà spazio per tutti.

POI IL RINNOVO... - L’estate di Arek non è stata del tutto serena. Il problema fisico, certo, ma non solo. Non è stato facile convivere con le continue voci su Icardi, fastidiose, nonostante la stima, a parole, di Ancelotti e De Laurentiis non gli sia mai mancata. L’argentino non è arrivato, e ora il Napoli vuole accelerare le operazioni per il rinnovo del polacco, già avviate diversi mesi fa. L’attuale intesa scade nel 2021, Milik punta al raddoppio dell’attuale ingaggio, da 2,5 milioni di euro a stagione. Il Napoli al momento glissa, ma a stretto giro di posta ci sarà un nuovo contatto tra il ds Giuntoli e l’entourage dell’attaccante. Filtra ottimismo, la volontà delle parti converge. Con i tempi giusti, Milik dovrebbe rinnovare il suo contratto con il Napoli. Intanto domenica proverà a riprendere un discorso interrotto 5 mesi fa: perché questa deve essere la stagione della sua consacrazione.