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Otto gol in ventisette partite di campionato, quattro in due di Coppa Italia.  Gianluca Scamacca è una delle note positive della stagione dell'Ascoli, costruito per arrivare ai playoff, finito per essere risucchiato in una pericolosa lotta salvezza. La squadra del patron Pulcinelli una decina di giorni fa ha scelto il quarto allenatore stagionale, Davide Dionigi, per restare in B, per rialzare un Ascoli in zona playout, a +2 sul Cosenza (la prima retrocessa) e a -3 dalla Juve Stabia, che a oggi sarebbe salva. Per questo motivo la punta classe 1999 non pensa al futuro: la priorità è il campo, solo quando finirà il campionato di B penserà alla sua prossima avventura.
PIACE ALLE BIG - Una nuova sfida, che sarà lontana da Ascoli, dove è arrivato lo scorso luglio in prestito annuale dal Sassuolo. Il suo futuro sarà in Serie A ma non è detto che sia con la squadra di De Zerbi. Perché al suo agente sono arrivate manifestazioni di interesse, oltre che dal Benfica, anche dalle big del nostro calcio, Inter e Juventus (soprattutto), sempre molto attente a valutare e valorizzare i giovani italiani. Dell'attaccante dell'Under 21 si è parlato anche in chiave Milan, ma non c'è stata nessuna proposta ufficiale. Scamacca è un giovane interessante e seguito dagli scout rossoneri, Rangnick però ha altre priorità. Vuole un bomber di prima fascia, un attaccante che possa risolvere il problema del gol. Il ragazzo cresciuto nel settore giovanile della Roma, forgiatosi in Olanda con Psv Eindhoven e Zwolle, al momento non è una prima scelta. Un finale di stagione on fire con l'Ascoli potrebbe cambiare le carte in tavola.