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Un 2-0 che non ammette repliche, per quello che si è visto in campo nei novanta minuti. Un Lecce determinato, contro una Juventus svagata, con la testa altrove. Già dopo undici minuti si capisce che sarà una domenica difficile con l'espulsione di Buffon che tocca il pallone al di fuori dell'area di competenza. Alla mezz'ora poi, Mesbah taglia tutta l'area - sorprendendo la difensa bianconera - e mette il pallone alle spalle di Storari (in campo al posto di Krasic). Bianconeri impalpabili, Del Neri ci prova con Del Piero nella ripresa, ma sono i giallorossi con Bertolacci, al terzo minuto, a raddoppiare. Il resto della gara è una lunga litania di occasioni-gol sprecate dai padroni di casa: prima Chevanton, poi Grossmuller, infine Di Michele. E la Juve dov'è?

LECCE

Il difensore del Lecce, Fabiano: 'Al di fuori dell’ottimo risultato di oggi, il nostro è davvero un bel gruppo e una buona squadra. Siamo scesi in campo decisi, abbiamo cercato di imporre il nostro gioco e il 2-0 è un grandissimo risultato ottenuto contro una big del calcio italiano. Ovviamente questi tre punti ci consentono di muovere la classifica, ma da martedì pomeriggio dobbiamo buttarci tutto alle spalle e ripartire decisi per la prossima sfida con l'obiettivo di salvarci il prima possibile'.

JUVENTUS

Il difensore della Juventus, Andrea Barzagli: 'Davvero difficile trovare una spiegazione per questo risultato. Francamente, non abbiamo fatto una grande prestazione e anche quando siamo andati in svantaggio la prima volta, non c'è stata quella reazione che una squadra deve avere per recuperare il risultato. Non so se l'espulsione di Buffon ci ha condizionati, certo è che qualcosa in più la dovevamo dare: oggi non si è vista la vera Juventus'.