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Nel giorno in cui il Lecce torna in campo per preparare il ritorno in Serie A saluta un pezzo importante della sua storia, ossia l'ex presidente Giovanni Semeraro. Dopo aver rilevato la società nel 1994 si è potuto definire come simbolo della rinascita giallorossa dato che ha portato la squadra dalla C1 alla massima serie, cioè esattamente lo specchio di quello che sta vivendo ora sotto la guida del presidente Sticchi Damiani. Sicuramente si denotano degli elementi in comune tra queste due presidenze caratterizzate dalla passione e dalla dedizione nei riguardi della squadra ma così come per tutta la piazza. La professionalità e i conseguenti risultati hanno fatto sì da poter avvicinare i tifosi e renderli orgogliosi anche in massima serie dove il Lecce non ha mai deluso le aspettative ma anzi ha messo in difficoltà anche i più forti, quelli che hanno alle spalle una struttura societaria solida ed è a questo che il presidente Semeraro ha puntato. 

Le rose costruite nel tempo e i tecnici passati in Salento dimostrano la programmazione e l'accuratezza dal punto di vista sportivo che ha permesso di vincere la Serie B con giocatori che si sono dimostrati successivamente all'altezza della Serie A sia dal punto di vista mentale che psicologico, tanto che anche quella della retrocessione del 2012 rappresentava una squadra che aveva tutte le carte in regola per potersi salvare, composta da talenti che successivamente sono esplosi nel panorama internazionale come Muriel e Cuadrado.

L'eredità lasciata da Semeraro è quindi tangibile in quello che sta vivendo attualmente il Lecce, capace di rialzarsi da stagioni sia sportivamente fallimentari che dal punto di vista societario, con il passaggio di consegne dai Tesoro a Sticchi Damiani, raggiungendo dapprima la Serie B, dopo comunque anni di sacrificio che hanno permesso di programmare le stagioni successive, e la veloce risalita in massima serie che, nonostante non fosse prevista in tempi così rapidi, ha permesso al Lecce di tornare da grande tra le grandi, dimostrando di essere una società solida e una piazza calda che renderà la vita dura a chi verrà a far visita al Via del Mare.

Che questa nuova stagione possa essere il segno della continuità che stava contraddistinguendo la presidenza di Semeraro e poter continuare a scrivere importanti pagine di storia con una società che sta mettendo la stessa passione e la stessa professionalità che hanno permesso di raggiungere i risultati sportivi.