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Il Leeds dopo un momento di difficoltà culminato con la sconfitta interna contro lo Sheffield United ha ripreso la sua corsa verso il sogno Premier League, un'ottima notizia per l'ambizioso presidente dei Peacocks Andrea Radrizzani che ai microfoni di Onefootball ha raccontato i motivi per cui ha deciso di acquistare il Leeds, i suoi sogni e le sue ambizioni. Ovviamente non poteva mancare un passaggio su Bielsa e infine un messaggio che spaventa i tifosi nel caso in cui non dovesse arrivare la promozione in Premier.
 

PERCHE' IL LEEDS: "Il mio sogno è quello di essere proprietario di una squadra di Premier League amo le sfide e riportare il Leeds ai fasti di un tempo è qualcosa che mi ha sempre affascinato. Qui voglio creare la mia legacy”

BIELSA: "L'anno scorso è stato difficile, per questo motivo, prima dell’inizio di questa stagione, ho deciso che avremmo cambiato allenatore solo per uno con grande personalità e che sarebbe potuto essere un stimolo per i giocatori e per tutti coloro che gravitano intorno al club, tifosi compresi. Fortunatamente abbiamo trovato un ottimo allenatore con queste caratteristiche”. Continua poi raccontando com'è stata la trattativa con Bielsa “Lo abbiamo incontrato a Buenos Aires io, il direttore sportivo Victor Orta e Carlos Corberan, l’allenatore dell’Under 23. Abbiamo avuto una lunga conversazione, è durata oltre 10 ore ma alla fine abbiamo trovato un accordo che ci ha reso felici. In molti hanno dubitato della mia decisione ma io non ho mai avuti dubbi. Quando mi piace qualcuno e vedo in lui una persona onesta con determinati valori, mi baso su quello per prendere la mia decisione e poi la difendo”.


SE NON ARRIVASSE LA PREMIER: "Questo campionato non è sostenibile e io non sarò in grado di restare in questa serie per troppo a lungo”, ammette Radrizzani, “Ma stiamo lottando per centrare presto la promozione in Premier League, non ci sono ricavi per i club, tutti perdono soldi. Credo che nessuno al mondo voglia far parte di un business che alla fine dell’anno comporta solo delle perdite per questo motivo ho una mia tabella di marcia tre, cinque anni al massimo per arrivare in Premier League. Se dovessimo farcela, tutto cambierà”.