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"E' un giorno triste per la nostra Lega perchè per la prima volta cominciamo i campionati con 85 squadre iscritte e non novanta. La mancata iscrizione di 21 club ai campionati contrassegna un momento difficile del calcio italiano, soprattutto della parte più debole del nostro mondo". A battersi il petto è il presidente Mario Macalli, nel corso della presentazione a Firenze dei calendari dei campionati di 1/a e 2/a Divisione. "La nostra Lega ha dato molto al calcio italiano ma non ha mai preso un euro dalla Lega maggiore, per nostra sfortuna. Noi conosciamo il termine mutualità pur non usufruendone mai - ha aggiunto Macalli -, speriamo adesso con il decreto Melandri di portarci a casa quel che ci è dovuto. Il calcio ha bisogno di una riqualificazione, ma si può fare se tutte le componenti ci lavoreranno".