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E' finita ancora prima di cominciare la festa per la promozione in Serie B del Frosinone. Nel corso dei tempi supplementari, poco dopo il 3-1 siglato sul Lecce, in campo e fuori è successo di tutto. La miccia che ha fatto degenerare la situazione è stata una pallonata a Ferreira Pinto, con la reazione istantanea del tecnico del Lecce, Franco Lerda. Il tecnico ha cominciato a beccarsi con i tesserati in panchina del Frosinone, gli animi si sono scaldati all'istante con gli addetti alla sicurezza che a fatica sono riusciti ad evitare contatti ben peggiori tra i protagonisti. I tifosi del Frosinone, in quel momento, hanno fatto partire una vera e propria caccia all'uomo (foto tgcom24) all'interno dello stadio Matusa. In campo è dovuta intervenire la Polizia per garantire la sicurezza di diversi tesserati delle due squadre. Nel frattempo, fuori dall'impianto aveva inziato ad alzarsi un fitto fumo neroNella confusione in campo, riporta TgCom24 è rimasto ferito un operatore che si trovava ai bordi del rettangolo di gioco. 

Sugli spalti durante la partita si è anche consumato un altro dramma: Mentre assisteva alla gara, un tifoso ha iniziato a discutere in maniera animata con un suo conoscente. Quello che era un diverbio si è trasformato in una lite violenta che ha portato il 45enne a sbattere violentemente la testa su una gradinata. L'intervento del 118 è stato immediato, ma le condizioni del tifoso sono peggiorate con il passare dei minuti ed ora è in coma con la sua prognosi che è riservata. Sulla vicenda stanno indagando le forze dell'ordine.