Weekend di fuoco! Giovedì la sentenza del Tas, venerdì la prima amichevole, sabato l’Assemblea degli azionisti, che potrebbe riservare clamorose sorprese per quanto riguarda il vertice della Società. C’è chi continua a guardare indietro, poveri loro, ma ormai la nefasta esperienza della proprietà cinese è il passato, anche se, sul piano sportivo, ci ha lasciato in eredità un gruppo di giocatori più forte rispetto al suo arrivo nell’aprile 2017. Fatto indiscutibile!

Non è facile pronosticare quale saranno le decisioni del Tribunale di Losanna, ma la presenza di un nuovo proprietario, che rompe nettamente con i vecchi padroni, mi porta a un cauto, cautissimo ottimismo. Mi auguro che gli arbitri possano apprezzare che si tratti di un Milan nuovo, più ricco sul piano economico, più consono alla sua tradizione, su quello del blasone, e soprattutto più saldo, con quella continuità aziendale sempre auspicata dagli svizzeri. In fondo, i tifosi milanisti, tanto critici nei confronti di una Uefa, sempre dura e severa nelle sue ultime decisioni, devono ringraziare l’Organo Calcistico Europeo perché sono stati i giudici di Nyon a far esplodere tutti i dubbi, tutte le incertezze, tutte le incongruenze di una proprietà avvolta nel mistero.
Venerdì si gioca la prima amichevole, con i protagonisti che abbiamo ammirato nella seconda parte della scorsa stagione. Fino al 23 luglio, il mercato rossonero è congelato, bloccato, fermo. Bisogna capire chi lo gestirà, chi lo indirizzerà, chi lo finalizzerà. Mi auguro che il fondo Elliott si renda conto quanto siano importanti le prime mosse, per quanto riguarda il piano prettamente calcistico, entrate e uscite, ma rappresenta un fondamentale biglietto da visita anche ogni scelta sugli uomini che devono rappresentare il Milan futuro. Intendo il nuovo Presidente, il nuovo Amministratore Delegato, l’eventuale Direttore Generale e il Direttore  Sportivo. Sempre che non si voglia continuare con l’attuale management, per i primi mesi della nuova gestione. Sabato mi aspetto comunque  una assemblea, come detto, molto movimentata sul piano delle novità, anche clamorose.

E’ anche però una settimana di festa per i veri, grandi, appassionati, sempre innamorati tifosi del Milan. Quelli che si emozionano ogni volta che vedono entrare in campo undici maglie rossonere, indipendentemente da coloro che le indossano o dai dirigenti che siedono in tribuna. Nei prossimi giorni, si apre la campagna abbonamenti, la chiave per poter entrare nel mondo dei sogni. Nessuno potrà scalfire il momento più bello dell’anno. Quello che ci permetterà di stare un altro anno accanto al nostro Milan!