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Dopo la vittoria sulla Grecia che ha regalato all’Italia la qualificazione ai prossimi Europei, l’Italia vince anche l’ottava gara del girone e rifila un netto 5-0 anche al Liechtestein in una gara in cui Mancini cambia tantissimo schierando di fatto una squadra bis rispetto alla formazione tipo. 8 vittorie su 8 e 9 consecutive degli Azzurri nella gestione di Mancini che eguaglia il record storico di Vittorio Pozzo che resisteva da oltre 80 anni. Un’Italia non brillante, forse seduta, che dopo il gol iniziale di Bernardeschi si siede e soltanto nella ripresa dilaga con i gol di Belotti, Romagnoli, El Shaarawy e ancora Belotti.

L’Italia delle riserve parte male, e subito Salvatore Sirigu è chiamato agli straordinari su Salanovic. Il brivido scuote gli Azzurri che subito al 2’ trovano il vantaggio con il secondo gol più veloce di sempre in partite ufficiali siglato da Bernardeschi al termine di una bella azione manovrata. Un gol che però spegne l’Italia, che si siede su un giropalla lento e prevedibile e non riesce quasi mai ad innescare Belotti. E allora è Sirigu a doversi ancora una volta superare due volte su Salanovic che prende costantemente di infilata Di Lorenzo.

Il vantaggio regge, ma nella ripresa il copione non cambia. Belotti si mette in proprio e per due volte cade in area chiedendo il rigore. Sirigu vola ancora su un tiro a giro di Salanovic e solo i cambi di Mancini con l’ingresso di El Shaarawy e Tonali danno la scossa giusta per sbloccare e chiudere il risultato. Prima Belotti raddoppia su corner battuto da Grifo, poi Romagnoli di testa insacca su assist dell’ex Roma e Milan che si mette in proprio all’82’ su assist di Cristante. Infine è Belotti a chiudere i conti ancora di testa su assist di Grifo.