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Rudi Garcia conosce molto bene la Juve e il campionato italiano. È forse lui l’uomo maggiormente conosciuto anche dalla Juve, forse per questo sembra pronto a cambiare tutto riconfermando la difesa a tre del suo Lione schierata a Metz per la prima volta. 



CORONAVIRUS - “Non ne abbiamo tenuto conto, io penso solo al gioco. Bisogna lasciare a chi è preparato ogni commento e ogni decisione”

JUVE - “È talmente forte che non ci sono troppi cambiamenti nel passaggio da un allenatore all’altro. Abbiamo studiato la Juve di più in questi giorni. Dagli ottavi di finale in poi ci sono solo grandi squadre in Champions, pensavamo tutti che Liverpool e Psg potessero vincere e invece non è stato così. La Juve è favorita ma vogliamo ribaltare i pronostici. Giocare contro Ronaldo e compagni spaventa i miei? Può rispondere Dembélé, io nel 2013 ho scoperto la serie A con la Roma e l’istituzione che è la Juve, ci sono somiglianze con il Lione in Francia anche tra i presidenti. Penso che la Juve potrà vincere lo scudetto anche quest’anno, hanno una cultura della vittoria troppo forte, anche se Lazio e Inter sono lì e devono ancora giocare gli scontri diretti. Punti deboli non ne ha tanti, ho cercato per ora, invece ha tanti punti forti, conosco bene Szczesny e Pjanic”.

LIONE - “In campionato non tutto è perduto, siamo ottavi, ma ora dobbiamo pensare alla Champions. Il nostro obiettivo è quello di vincere titoli. La contestazione? Aula se Juninho hanno già parlato, ho poco da aggiungere, sono rimasto sorpreso perché pensavo ci sostenessero. Non abbiamo priorità nelle competizioni, ora la più importante è la partita con la Juve”

RONALDO - “Il migliore per parlarne è Lopes, lo conosce bene e non è sorpreso. Sicuramente è un grande professionista, che lavora più degli altri, fa parte dei migliori del mondo ed è bello giocarci contro anche se proveremo a limitarlo. Non abbiamo un piano anti-Ronaldo”.

MODULO - “A Metz abbiamo cambiato modulo, avevamo già usato la difesa a tre ma poche volte. Contro la Juve non credo che giocheremo con lo stesso sistema di gioco, ma non vuole dire che non useremo la difesa a tre. Non copieremo altre squadre, metteremo i nostri giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio”

MERCATO - “Ho visto che la Juve seguiva dei nostri giocatori, noi avremmo potuto prenderne dei loro. Aouar in particolare è un grande giocatore, spesso artefice delle nostre vittorie”.

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