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Arrivano notizie importanti dalla Serie C, che oltre ai risultati del campo vede tra i protagonisti anche i dirigenti del campionato. Già, perché il presidente Ghirelli si è esposto aprendo le porte al futuro. A partire dalla prossima stagione, infatti, in Serie C non  saranno più presenti le liste che impongono limitazioni di età. Un cambiamento storico volto a dare nuova linfa ad un campionato che negli ultimi anni ha sfornato ben pochi talenti e, anzi, è spesso stato palcoscenico di episodi (giudiziari e non) decisamente negativi. Il progetto di fondo sembra nella direzione, peraltro già sposata anche dalla UEFA, di una limitazione importante dei prestiti e di tutte le cessioni a titolo temporaneo. In questo modo si cercherà di favorire una crescita più sostenibile tanto delle società quanto dei giovani talenti, oltre che dell'intero campionato, che a parere della governance della C beneficerà della abolizione di questi limiti di età.

IL COMUNICATO - ''Oggi abbiamo dato una nuova direzione al nostro calcio. Siamo ad una svolta e con unità di intenti viene segnato un nuovo percorso che mette al centro la sostenibilità economica e le regole. Dobbiamo passare dallo stare insieme ad un progetto unitario, a partire dall’attuale sistema delle liste che impone limitazioni di età e che è stato più volte modificato nel corso degli anni ma non ha portato risultati apprezzabili: né in ordine alla crescita di giovani talenti, né allo sviluppo dei nostri settori giovanili, né alla sostenibilità economico-finanziaria della categoria. Da un lato alcuni club puntano sul quasi esclusivo utilizzo di giovani ‘valorizzati’ in prestito dalle Leghe superiori, e quindi il numero di over deve essere limitato, mentre altri ritengono che la limitazione dell’impiego di calciatori over incida negativamente sulla ‘qualità’ del campionato. La capacità lungimirante di una governance vera è quella di anticipare i cambiamenti in atto. Dobbiamo accompagnare i nostri club in un processo che porti alla crescita dei calciatori del proprio settore giovanile e avviare così un processo di patrimonializzazione. Per arrivarci ci vuole un atto di coraggio partendo da un presupposto: non deve esserci nessuna limitazione di età ma l’introduzione di una lista con un massimo complessivo di 6 calciatori per ogni club (ai fini del calcolo del minutaggio fanno parte le prestazioni sportive di 4 calciatori  per gara), il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da parte di società di A e B una soglia di minutaggio minima e una massima per ogni gara per l’accesso alla contribuzione. Anticipiamo le nuove politiche sui prestiti governandone la fuoriuscita. La nostra è una proposta di cultura imprenditoriale e la base di partenza deve tener conto di fattori determinanti quali la riduzione dei costi, l’aumento dei ricavi, la defiscalizzazione, la crescita dei giovani calciatori e la riforma del campionato''.

GIRONE A - Altro passo falso per la Juventus U23, che viene raggiunta sul 2-2 dall'Olbia e spreca un'altra colossale occasione di riportarsi a contatto con il Pontedera, bloccato sullo 0-0 dalla Pistoiese. Si ferma anche l'Entella capolista, che cade sul campo della Pro Patria e vede avvicinarsi pericolosamente il Piacenza. La squadra emiliana, infatti, ha ripreso il proprio ruolino di marcia impeccabile ed ha avuto ragione del Cuneo, riportandosi a -1 dalla testa della classifica. Cade a sorpresa anche il Siena, che dopo il gol dell'iniziale vantaggio viene rimontato dall'Albissola.

Risultati: Arezzo-Pro Piacenza 3-0 a tavolino; Albissola-Siena 3-2; Arzachena-Pisa 0-3; Carrarese-Gozzano 2-1; Juventus U23-Olbia 2-2; Novara-Alessandria 0-1; Piacenza-Cuneo 2-1; Pontedera-Pistoiese 0-0; Pro Patria-Virtus Entella 2-0; Pro Vercelli-Lucchese 0-0

Classifica: Virtus Entella* 66, Piacenza* 65, Pisa 62, Carrarese 59, Pro Vercelli 58, Arezzo 58, Robur Siena 56, Pro Patria 53, Novara 46, Pontedera 44, Alessandria 39, Juventus U23 36, Olbia 35, Pistoiese 34, Gozzano 33, Arzachena 30, Albissola 26, Cuneo 24, Lucchese 23, Pro Piacenza.

GIRONE B - Il Pordenone ritrova la vittoria e mantiene 7 lunghezze di vantaggio sulla Triestina seconda, che a sua volta ha ragione della Fermana. Prova a restare in scia anche la sorprendente Imolese, che vince lo scontro diretto con la Feralpisalò e si riporta a strettissimo contatto con le prime posizioni. Successo importante anche per il Monza di Berlusconi, che liquida con facilità la pratica Rimini e inizia a scaldare i motori in vista dei playoff

Risultati:Vis Pesaro-Fano 1-0; Sambenedettese-Albinoleffe 3-0; Vicenza-Gubbio 2-2; Monza-Rimini 3-0; Ternana-Sudtirol 1-1; Pordenone-Teramo 4-0; Triestina-Fermana 3-0; Renate-Giana Erminio 0-2; Virtus Verona-Ravenna 1-2; Imolese-Feralpisalo 3-1.

Classifica. Pordenone 68, Triestina 61, Feralpisalò 58, Imolese 57, Sudtirol 55, Monza 54, Ravenna 53, Fermana 46, Vicenza 44, Sambenedettese 44, Gubbio 40, Vis Pesaro 40, Giana Erminio 40, Teramo 39, Ternana 39, Albinoleffe 37, Virtus Verona 37, Renate 35, Rimini 34, Fano 34.

GIRONE C - Il Trapani vince contro l'ostico Potenza, ma deve fare i conti con una Juve Stabia che dopo l'ultimo mese di crisi sembra aver ritrovato se stessa. I campani, infatti, hanno vinto con fatica la sfida sul campo della Sicula Leonzio conservando quattro punti di vantaggio a una manciata di giornate dal termine. Missione rimonta che appare quindi disperata per i siciliani, che sembrano ormai condannati ai playoff. Continua a deludere, al contrario, il Catania, che esce con le ossa rotte dalla trasferta sul campo della Virtus Francavilla e vede riavvicinarsi il Catanzaro, tornato a -2 dal terzo posto degli etnei.

Risultati: Virtus Francavilla-Catania 1-0; Sicula Leonzio-Juve Stabia 2-3; Matera-Paganese 0-3 a tavolino; Trapani-Potenza 2-1; Cavese-Reggina 0-1; Viterbese-Catanzaro 2-2; Rieti-Rende 1-1; Casertana-Siracusa 2-1; Vibonese-Monopoli 1-2.

Classifica. Juve Stabia** 71, Trapani** 67, Catania** 60, Catanzaro*** 58, Potenza** 50, Virtus Francavilla** 49, Casertana** 47, Monopoli** 47, Viterbese**** 45, Rende* 44, Reggina** 43, Sicula Leonzio* 42, Vibonese** 42, Cavese*** 40, Siracusa* 36, Rieti** 34, Bisceglie** 26, Paganese** 17, Matera.