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Il Napoli onora al meglio l’ultima partita al Maradona del capitano Lorenzo Insigne battendo (e inguaiando) il Genoa con la rete di Osimhen nel primo tempo e quelle dello stesso Insigne su rigore e di Lobotka. Ora il Grifone deve sperare che il Cagliari pareggi le prossime due partite e che la Salernitana perda in casa con l'Udinese, per salvarsi vincendo col Bologna grazie alla classifica avulsa. 
 
LA PARTITA – E dire che l’inizio dei liguri è stato fulminante: traversa di Yeboah dopo pochi minuti e locali che non riescono ad uscire dalla metà campo. Alla lunga, però, la qualità degli uomini di Spalletti viene fuori e le occasioni cominciano ad arrivare anche dall’altra parte del campo, finché un cross di Di Lorenzo trova la testa di Osimhen prima e il fondo della rete poi. Insigne, applaudito dall’intero stadio, va vicinissimo al raddoppio con un tiro a giro dei suoi e con una bella azione personale. Nella ripresa, Portanova e Criscito hanno due occasioni, ma prima Ospina è ottimo nel respingere a tu per tu col figlio d’arte, poi il capitano non inquadra la porta. Poi il momento che tutti aspettavano: rigore per il Napoli, Insigne coglie il palo e Di Lorenzo ribatte in rete, ma si deve ribattere perché tutti erano entrati in aria. Al secondo tentativo, l’esterno non sbaglia. Poi occasioni per Lozano e Zielinski e il meraviglioso gol del 3-0 di Lobotka, che chiude una grande azione personale. Ora il Genoa deve solo sperare che l’Inter batta il Cagliari in serata.