Anfield, teatro sempre affascinante. Ancora di più quando il prato viene calpestato dai ricordi"​Il ricordo mente, rende belle delle cose che non lo erano" dice Luca Marinelli, miglior attore italiano al momento, nell'ultimo film in cui è protagonista, "Ricordi?" (nelle sale dal 21 marzo). E sì, oggi a Liverpool tutti hanno ricordato: Atene, ovviamente; Istanbul, soprattutto. Perché alla fine tutto è iniziato all'Ataturk... Ed è proprio vero, Liverpool Legends-Milan Glorie di oggi è stato questo, un dolce ricordo. Che, come dice Marinelli, "rende belle delle cose che non lo erano", almeno per i tifosi milanisti. Come quella notte turca...

QUANTI RICORDI! - Ed è così che sul prato verdissimo, in uno stadio pieno e vivo, partecipe ed entusiasmante, si rivede l'eleganza di Maldini con la fascia al braccio, il sorriso di Marcos Cafu, le magie su punizione di Pirlo, l'eterno galleggiare sulle acque mosse del fuorigioco di Inzaghi, la ricerca del passaggio perfetto di Rui Costa, la grinta che non muore mai di Gennaro Gattuso. E sì, anche qualche "scarpata" di Alessandro Costacurta. Gente che c'era nel 2005, gente che si è ripresa la propria rivincita nel 2007 e che oggi ha strappato più di un sorriso. E anche qualche lacrima di commozione...

VITTORIA REDS - I rossoneri da una parte, compreso Digao insieme al fratellone Kakà, i Reds dall'altra, capitanati da Steven Gerrard, guida del popolo rosso. Finisce 3-2 per i padroni di casa, con le reti di un Robbie Fowler appesantito, di un Djibrjl Cissé sempre in forma (ma con dei baffi rivedibili), e proprio di Stevie G, idolo della Kop. E per il Milan? Pippo Pancaro con un tiro a giro per il momentaneo 2-2 e Andrea Pirlo. Su punizione. Perché, come dicono Linda Caridi e Luca Marinelli...

"Le cose sono belle perché sai che finiscono" 
"No, le cose sono meno belle perché ci angosciamo che finiranno"

Che sia l'una o l'altra, una cosa è certa: ricordare fa sempre bene. Ancora di più se c'è un pallone che rotola in mezzo al campo.