C'era una volta il Malaga degli sceicchi, degli investimenti milionari, c'era una volta una squadra ambiziosa, passata a lottare in due anni dalla salvezza alla qualificazione per la Champions League. Il passato è però d'obbligo perchè dopo aver toccato il cielo con un dito il piccolo club andaluso ora teme per il suo futuro. Tutto questo per colpa di Abdullah Al-Thani che dopo aver acquistato gente del calibro di Cazorla, Toulalan, Van Nistelrooy e Buonanotte e aver promesso di fare la guerra a Barcellona e Real Madrid, dall'oggi al domani si è stufato del giocattolino e ha messo in vendita la società, con un passivo di 90 milioni di euro.

Nonostante il grande debito il Malaga resta un realtà appetibile, motivo per cui presto avrà un nuovo proprietario. Secondo Marca in vantaggio su tutti c'è Rezart Taçi, petroliere albanese presidente della Taçi Oil, che il calcio italiano conosce molto bene. Molto amico della famiglia Berlusconi, l'imprenditore dell'oro nero negli ultimi anni ha tentato invano di avere una quota di minoranza all'interno del Milan e nel 2009 ha fallito per ragioni economiche imprecisate l'acquisto del Bologna dalla famiglia Menarini. Nelle ultime ore grazie all'aiuto dell'intermediario Fernando Martínez Vela ha accelerato la trattativa per l'acquisto del Malaga, per una cifra vicino ai 100 milioni di euro. Sarà in grado di continuare il progetto economico dello sceicco?