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Anche gli ultimi tasselli stanno andando al loro posto e le ultime panchine di Serie A in cerca di un occupante stanno per trovare il loro nuovo proprietario. Una situazione che riguarda da vicino anche lo Spezia che, nonostante un campionato sofferto ma concluso con un’altra salvezza, è già proiettato verso un futuro che non contemplerà Thiago Motta.

Le ripetute frizioni verificatesi nel corso della stagione e i rumors su un esonero a gennaio - sfumato solamente per la clausola che avrebbe costretto il patron Platek a versare una buonuscita al tecnico italo-brasiliano - hanno lasciato il segno e porteranno ad un’inevitabile separazione. Le parti si sono già incontrate e hanno definito in ogni aspetto i dettagli della risoluzione contrattuale, che sarà ufficializzata al più tardi all’inizio della prossima settimana.

In concomitanza con l’appuntamento fissato con Luca Gotti, che continua a rappresentare la prima scelta per il club ligure. Dopo i primi contatti positivi, l’ex allenatore dell’Udinese avrà un nuovo incontro con la proprietà statunitense dello Spezia per limare i dettagli che lo separano da un accordo totale. Sullo sfondo rimangono le candidature alternative di Bjelica, che ha già guidato la squadra nella stagione 2014/2015 e che nei giorni scorsi ha avuto una chiacchierata col ds Pecini (attualmente è legato all’Osijek), e di Francesco Farioli, per il quale sussistono tuttavia degli ostacoli nell’ottenimento del patentino per allenare l’Italia.