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Una partita incredibile, una rimonta da grande squadra. Il Milan va sotto di due gol in casa ma trova la forza (e gli episodi) per riprendere il Sassuolo e superarlo quasi all'ultima curva. Buona parte del merito va dato a Manuel Locatelli, un ragazzo di soli 18 anni, entrato al posto di uno spento Montolivo, che con una prestazione da leader e un gol da cineteca ha trovato il 3-3 e salvato un Milan sull'orlo del precipizio.

DALL’ARSENAL AL RINNOVO -  Questo Locatelli non è una sorpresa per il Milan, che lo ha sempre difeso ed elogiato, con il presidente Berlusconi in testa. Il centrocampista di Lecco, che ha come modello Pirlo, ha le stigmate del campione: visione di gioco, personalità e anche un po’ di lucida follia. Basti vedere il suo sinistro al 73’ che va a finire proprio sotto l'incrocio dei pali, una magia che vale il primo gol in Serie A. In estate l'Arsenal ha provato a portarlo a Londra, ma sia Galliani sia Montella sono stati chiari: "Non vai da nessuna parte". Locatelli ha lavorato duramente, ora si gode il momento. Il Milan ha deciso di rinnovargli il contratto di due anni, fino al 2020, con ritocco dell'ingaggio che attualmente non supera i 300 mila euro, Montella è pronto a dargli una maglia da titolare. Una responsabilità che il diretto interessato non ha paura di prendersi.