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Manuel Locatelli è stato protagonista di una stagione di altissimo livello. Se n'è accorto Roberto Mancini che lo monitora in ottica Nazionale, ma non è un caso se il cuore della mediana del Sassuolo sia proprio il prodotto del settore giovanile del Milan che lo ha lasciato andare due anni fa. C'era bisogno di fare cassa, aria di rivoluzione che ha portato dietro una sbavatura di un'altra dirigenza che oggi pesa: l'operazione complessiva chiusa da Giovanni Carnevali è stata da 10 milioni di euro più 2 di bonus, un affare di alto livello in stile Sassuolo che ha individuato l'opportunità di investire su un talento e non se l'è fatta scappare. 

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DALLA RECOMPRA AGLI ALTRI CLUB - C'è un particolare determinante: il Milan non ha alcun diritto di recompra sul centrocampista, Locatelli è totalmente di proprietà del Sassuolo per una scelta fatta proprio nell'estate 2018 così da incassare più cash possibile come cifra fissa non dovendo ottenere clausole di riacquisto. Sorride proprio il Sassuolo, il lavoro di Carnevali premia perché Locatelli oggi vale almeno il doppio rispetto a quei 14 milioni investiti in pagamento pluriennale e dal primo giorno ha sempre avuto attenzioni particolari da parte della Juventus. Al ds bianconero Fabio Paratici piace dai tempi dell'exploit in rossonero (con eurogol proprio contro la Juve...), voleva prenderlo in quel momento ma Manuel non era ancora pronto, gli serviva giocare con continuità. Scelta saggia. Oggi è un nome che la Juve monitora da vicino e su cui i bianconeri avevano visto lungo, i contatti per informarsi su Locatelli sono costanti da anni; ma attenzione perché l'ex Milan è anche nella lista dell'Inter per il centrocampo, italiano come piace a Marotta e con caratteristiche che Ausilio stima da anni. Ecco perché per Manuel potrà essere un'estate di sorprese: occhio ancora a loro, Juve e Inter in prima fila.