Nel forum organizzato dal Corriere dello Sport e intitolato "cambiamo il calcio" è intervenuto anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito

PASSIONE - "Io sono un presidente aristotelico e affronto i problemi con tesi antitesi e sintesi. La componente economica, tecnica e passionale sono imprescindibili da questo sport. Il problema è quando essere tifoso diventa un mestiere e allora certi club diventano ostaggio. Io ho preso la Lazio che era in crisi nera e l'ho risollevata e da questo club non percepisco un euro. Ho investito 15 milioni per sistemare Formello senza intaccare la cassa della società".

REGOLE - "È un problema di regole ma anche di farle rispettare. Se uno non ha diritto, non può pretendere. Ci sono delle regole che vanno rispettate e la comunicazione in questo ha enormi responsabilità perché non riporta le cose sono sono effettivamente. Un ragazzino di 7 anni come riferimento ha un calciatore e questa cosa non la sfruttiamo a dovere".

INTERESSE DEL CALCIO - "Dobbiamo tutelare l'interesse d'insieme e non solo quello dei singoli. Il calcio è fondamentale ma mettiamoci nella condizione di poter partire con un progetto fondato su regole semplici. Tutti oggi parlando di stadi e io sono stato il primo a proporlo. Tutti ci stupiamo che in Inghilterra si danno la mano ma questa dovrebbe essere una cosa normale"