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Intervistato dal Corriere della Sera, il presidnete della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito, ha parlato a tutto tondo della corsa alla presidenza della FIGC. Tanti i temi trattati a partire da Carlo Tavecchio sponsorizzato da Lotito nonostante le gaffes che stanno tormendando la sua candidatura: "Io sponsorizzo il cambiamento del calcio italiano e Carlo Tavecchio puo’ fare del bene al calcio. Solo che Tavecchio lo state perseguitando. Siete pretestuosi, cattivi. E forse qualcuno e’ pure pagato per seminare odio intorno a lui. Sono state delle banali gaffes. Ha espresso concetti sacrosanti: gli stranieri che vengono a giocare in Italia devono essere bravi… poi, certo, concordo, ha certamente sbagliato la formulazione della frase. Problemi con la giustizia? Per me contano i fatti. E di Tavecchio due cose si possono dire con assoluta certezza: il programma con cui si e’ candidato e’ solido e moderno e da presidente della Lega dilettanti non ha fatto bene, ma benissimo.

Su Albertini e sui dirigenti che si sono schierati contro Tavecchio: "Albertini? Gliel'ho detto: 'Demè, sei giovane e carino, ma tu, il bilancio di una società, sai cos'è?' In sette anni di Federcalcio cos'ha fatto? Niente, anzi essendo il capo della spedizione in Brasile ha contribuito al naufragio della nazionale. Sa che non ha i numeri per farcela. Non dobbiamo prendere lezione da chi ogni anno chiude il bilancio a meno 50-60 milioni. Sono questi geni che dovrebbero spiegarci come far rinascere il calcio?".

La chiusura va ai giocatori che si sono esposti nei confronti dello stesso Tavecchio, in particolare Daniele De Rossi: "Ah beh, allora qui si rovescia il mondo! Ora parla pure De Rossi! I dipendenti dovrebbero fare idipendenti no? Cambiali? Io non ho mai parlato di vicepresidenza con Tavecchio, lo giuro!". 


Il presidente del Coni, Giovanni Malagò ha dichiarato: "Oggi non è previsto il commissario. C'è l'obbligo di doverlo prendere in considerazione solo ed esclusivamente se accadono determinati fatti. In questo momento ci sono due candidati e, se alla terza votazione uno prende il 50,1% dei voti, sarà presidente federale. Le mie ferie? Come tutte le persone spero di andarci e preferirei farle. poi nella vita il senso del dovere è più importante di tutto il resto. Se sono pronto alle 'vacanze romane'? Se fossero come quelle di Gregory Peck e Audrey Hepburn non sarebbe neanche così male...".