69
Si può senza dubbio etichettare come positivo l'impatto che ha avuto Hirving Lozano in Italia. Il gol alla Juve, una serie di buone prestazioni e la vittoria sui campioni d'Europa del Liverpool. In un'intervista a Repubblica, il Chucky ha dichiarato: "Il gol? Una gratificazione solo personale. Guardo oltre e prometto che darò sempre il massimo: per il Napoli e per migliorarmi".

SULLA VITTORIA CON IL LIVERPOOL - "Battere i campioni d’Europa è stato emozionante, grande esperienza. Sapevamo già di essere forti, ma ora è aumentata pure la consapevolezza nei nostri mezzi: non è da tutti affrontare il Liverpool a viso aperto. Avevo parlato con Ancelotti in estate, poi sono arrivato e ho constatato che il Napoli è una grande squadra. Sono entusiasta di farne parte".

SULLE OFFERTE DI MILAN E PSG - "Il Napoli aveva in panchina Ancelotti e mi ha colpito la bellezza della città. Ho preso casa a Posillipo, vicino a quella di Insigne".

SUL NAPOLI VINCENTE - "Dipende da noi, manca poco: dovremo lavorare duro. Avevo visto giocare i miei compagni solo in tv, ma da vicino li apprezzo ancora di più".

SU ANCELOTTI - "Conoscevo già il suo percorso: è un allenatore super e ho scoperto anche una bella persona".

SULLA SERIE A - "È un campionato più veloce e tatticamente evoluto della Eredivisie olandese. Ci sono top club come la Juve e l’Inter, nel complesso maggiore qualità".

SU MARADONA - "Prendo anch'io Maradona come idolo, pur non avendolo mai visto giocare dal vivo. Ma l’ho studiato alla tv e so che Diego è stato un fenomeno. È normale che a Napoli lo adorino ancora, proverò a prenderlo come modello".

SUI TATUAGGI - "Aspetto l’occasione giusta, se il Napoli vince lo scudetto lo faccio".