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Un soprannome da horror, Chucky, un giocatore che fa spavento, alle difese avversarie. Hirving Lozano è una delle stelle della stagione di Eredivisie, uno dei protagonisti di un Psv Eindhoven che guida il campionato con due punti di vantaggio sull'Ajax. L'esterno offensivo messicano classe 1995, esploso con la maglia del Pachuca, ha dimostrato di saperci fare anche in Europa, con 17 gol e 11 assist messi a segno nel primo anno in Olanda, 11 reti e 8 passaggi decisivi nella prima parte di questa stagione. In mezzo un Mondiale in Russia nel quale è stato uno dei migliori del Tricolor.

MANI LEGATE - Il suo futuro è lontano dalla città della Philips, è solo una questione di mesi. A giugno farà la valigia, destinazione Inghilterra o, più probabilmente Italia. Il suo agente Mino Raiola vorrebbe portarlo in Serie A, dove due club su tutti hanno manifestato un interesse prolungato nei mesi: il Milan e il Napoli. Parlando dei rossoneri il problema è sempre lo stesso, la spada di Damocle del Fair play finanziario implica un mercato attento e oculato, per il quale gli acquisti sono necessariamente legati alle cessioni. Ciò significa che Leonardo, pur ribadendo il gradimento e l'intenzione di volerci provare, non è andato al di là di un semplice sondaggio con Raiola, a differenza del Napoli che ha tutta l'intenzione di accelerare.
STRATEGIA - Lozano piace ad Ancelotti e ha passato l'esame De Laurentiis, ora restano solo da trovare i giusti argomenti economici. Con il Psv, che parte da una richiesta iniziale di 40 milioni di euro più bonus, con il giocatore, che attualmente ha un ingaggio di circa 1,5 milioni di euro all'anno, e con Raiola, il quale è sempre molto attento a ingrossare il conto in banca. Sullo sfondo c'è il Milan, che è tornato ad avere ottimi rapporti con Raiola, che studia una strategia. Correndo però il rischio di entrare in corsa troppo tardi.