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LAZIO - Con il successo in casa del Crotone nell’ultimo turno di Serie A la Lazio di Inzaghi è arrivata a quattro risultati utili consecutivi nel torneo (3V, 1N) per la prima volta dallo scorso febbraio. La squadra capitolina, nonostante non abbia ancora raggiunto i ritmi della prima parte della scorsa stagione, si è però riavvicinata agli indici dei Top Serie A (IET 91,4% ed IEF 91,3%), beneficiando anche del rientro dei suoi uomini più importanti. In particolare dopo la sosta il reparto offensivo è tornato ai valori da Top Player, con Immobile e Correa che hanno raggiunto addirittura il 95% di Efficienza Tecnica. Indicativi soprattutto i numeri dell’attaccante azzurro, che con 107 gol ha agganciato Giuseppe Signori al secondo posto dei migliori marcatori nella storia della Lazio in Serie A, dietro soltanto a Silvio Piola (143). Senza tralasciare che da quando è alla Lazio (2016/17) ha segnato almeno 34 reti più di qualsiasi altro giocatore nella competizione (secondi a 73 reti Mertens, Edin Dzeko e Andrea Belotti). Immobile e non solo: spicca infatti anche la performance di Akpa Akpro: l’ivoriano conferma un’Efficienza Fisica da Top Player (IEF 93%) con una spiccata predisposizione alle azioni ad altissima accelerazione; da migliorare la capacità di palleggio (K-Pass 86%), su cui l’attaccante dovrà lavorare per una definitiva consacrazione in maglia biancoceleste.

NAPOLI - Con la sconfitta rimediata contro il Milan nell’ultima giornata di Serie A sono saliti a due i ko casalinghi consecutivi del Napoli in campionato (non accadeva dallo scorso gennaio). A dimostrazione di quanto l’Efficienza Tecnica sia più incisiva rispetto a quella Atletica, i partenopei sono stati inferiori ai lombardi in IET (-1,1%), K-Pass (-2,3%), K-Movement (- 2,4%) e Pressing (-5,4%), mentre hanno mediamente sviluppato lo stesso Indice di Efficienza Fisica (92,5) con valori addirittura superiori ai rossoneri negli eventi sviluppati ad alta accelerazione. Nonostante i risultati non siano dalla parte di Gattuso, i campani stanno attraversando un ottimo momento in termini di condizione atletica, dato certificato dal fatto che ben otto giocatori hanno prodotto un IEF in linea con i Top Serie A. Su tutti Koulibaly (95%) e Politano (94%). In ultimo, nella sconfitta del San Paolo, pur essendo che i padroni di casa hanno prodotto meno precisione e più alert tecnici (3 vs 1), è altrettanto vero che hanno creato più 1vs1 offensivi (28 vs 18) e tentato più passaggi ad alto coefficiente di difficoltà (24 vs 15).

LUKAKU - Lukaku trascina l’Inter e si conferma il leader indiscusso tra i nerazzurri. Il gigante di Conte, autore di una doppietta nel 4-2 in rimonta contro il Torino nell’ultimo turno, sfodera un 96% di Efficienza Tecnica accompagnato da un 95% di Efficienza Fisica. Il belga è l’uomo in più nello scacchiere interista e con gli ultimi due gol rifilati ai granata il bottino è salito a 30 sigilli in 43 gare di campionato (nell’era dei tre punti a vittoria solo due giocatori hanno raggiunto la stessa cifra così velocemente: Ronaldo in 41 gare e Vieri in 43). Il classe ’93 però, che da inizio 2020 a oggi ha totalizzato 29 reti in tutte le competizioni, finendo dietro solo a Lewandowski (38), Ronaldo (33) e Haaland (31) nei top-5 campionati europei, non è incisivo solo in termini realizzativi: la sua aggressività offensiva (96%) e la capacità di optare per le soluzioni di gioco ottimali (94%) lo rendono infatti un perfetto uomo squadra, pronto a finalizzare ma anche a creare gioco per i compagni e a tenere alta la squadra. Incoraggianti anche i dati in coppia con Sanchez (IET 95% ed IEF 93%):il duo Belgio-Cile funziona, col Nino nella condizione ideale per mettere in mostra l’ottima proprietà di palleggio (K-Pass 96%). Nella sfida contro il Torino i padroni di casa si sono mostrati un po' timidi solo nei duelli: su 18 1 contro 1 prodotti hanno puntato l’avversario soltanto in tre occasioni (due volte Sanchez ed una Perisic).

MIKHITARYAN - La Roma vola con Henrik Mkhitaryan. Continua il momento magico dell’armeno, che nell’ultimo turno contro il Parma ha messo a segno una doppietta confermandosi un uomo fondamentale nello scacchiere giallorosso. Oltre alle doti balistiche spicca l’abilità nello sfruttare al meglio le doti da palleggiatori dei propri compagni, che si traduce nel farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto (K-Movement 97%), così come non si ferma l’ottimo stato di forma di Ronaldo, che supera costantemente il 95% di Efficienza Fisica. Non è un caso che Henrikh Mkhitaryan sia diventato il quinto giocatore straniero ad aver realizzato due marcature multiple in due presenze di fila in Serie A con la maglia della Roma nell'era dei tre punti a vittoria, dopo Dzeko, Balbo, Mancini e Batistuta.