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Dopo il gol segnato nel 3-1 del suo Belgio contro il Galles, nel match d'esordio delle qualificazioni mondiali, Romelu Lukaku si prepara a trascinare i suoi anche nella partita di questa sera, in casa della Repubblica Ceca. Fra nazionale e Inter, il centravanti ex Manchester United sta vivendo un momento eccezionale, all'interno di una stagione che finora è stata strepitosa. Al netto della fortissima delusione per l'eliminazione nei gironi di Champions, per il resto sono arrivate tante gioie: il primo posto in classifica dei nerazzurri in Serie A, con un buon margine sulle concorrenti, e a livello personale 25 gol in 34 partite ufficiali con l'Inter in questa stagione (più 6 gol in 6 gare con il Belgio da settembre 2020 in poi).
GLI ELOGI E IL MERCATO - Per Lukaku si sprecano gli elogi, che arrivano anche da due bomber che hanno fatto la storia dell'Inter, come Jurgen Klinsmann e Roberto Boninsegna. Per il tedesco "Lukaku oggi è tra i primi 5 centravanti d’Europa", mentre Bonimba elogia le freddezza del belga, "implacabile anche dal dischetto". Ovviamente, non solo l'Inter e gli interisti si stanno rendendo conto della grandezza del classe 1993 di Anversa, ma anche i top club di tutta Europa, come il Barcellona di Ronald Koeman, che avrebbe indicato Lukaku al suo club come principale obiettivo per il prossimo mercato, o come il Chelsea, che considera Lukaku la prima alternativa ad Haaland. Con tutta probabilità però gli assalti che arriveranno per Lukaku saranno tutti respinti con forza: nonostante la crisi societaria e i dubbi legati al futuro dell'Inter, una delle certezze è rappresentata da Lukaku. Qualsiasi cosa accada alla proprietà nerazzurra nei prossimi mesi, per la dirigenza (Marotta in primis) e per Conte c'è una certezza: Lukaku è intoccabile.