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L'uomo in più, del presente e del futuro. L'Inter non sa se Lautaro, Sanchez ed Esposito saranno ai nastri di partenza della prossima stagione, non ha nessun dubbio invece riguardo a Romelu Lukaku. L'attaccante belga, voluto fortemente da Conte, che ha insistito per mesi con Marotta e Zhang per averlo in rosa, per investire 65 milioni più 13 di bonus, per battere la concorrenza della Juve, sarà il pilastro intorno al quale verrà costruita la squadra del nuovo anno, il giocatore sul quale l'ex allenatore della Juventus farà affidamento per conquistare dei trofei. Un'intoccabile, importante in zona gol, fondamentale per la squadra. 

CHE NUMERI - Per questo Conte ha insistito tanto, per questo l'ha sempre messo in cima alla lista delle priorità. Prima sul mercato, poi sul campo. Big Rom ha ripagato la fiducia del suo allenatore, con il quale il rapporto è ottimo, a suon di gol: ​25 in 40 partite, suddivisi in 19 in campionato, 2 in Champions League, 2 in Coppa Italia e 2 in Europa League. Il belga cresciuto nell'Anderlecht è a -2 dal suo record personale, raggiunto nella stagione 2017-18, quando con il Manchester United segnò 27 reti. In questo finale di stagione può raggiungere il traguardo e superarlo, poi partirà alla caccia di Milito che nel 2009-10, l'anno del Triplete chiuse a 30 centri. Il Principe regalò dei trofei, Lukaku proverà a farlo. Magari partendo da quest'anno, dall'Europa League.