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Romelu Lukaku contro Zlatan Ibrahimovic, Inter contro Milan: lo scatenato belga è stato assoluto protagonista del match di Nations League disputato nel pomeriggio tra i Diavoli Rossi e l'Inghilterra, con una rete su rigore, da lui stesso guadagnato, uno splendido assist di tacco non finalizzato da Ferreira Carrasco e tante giocate da campione, da centravanti di peso e di tecnica, come non se ne vedono tanti in giro, al giorno d'oggi. Segnale positivo per il club nerazzurro, che sabato prossimo alle 18 dovrà affrontare alle 18 a San Siro nel derby il Milan: Conte dovrà fare a meno di numerosi titolari a causa del Covid, mentre Pioli ha recuperato da poco il proprio fuoriclasse, Zlatan ibrahimovic.

IL MENTORE, LA SCOMMESSA E LA STOCCATA - Lo svedese, ai tempi del Manchester United, è stato il mentore di Lukaku: quando i due erano compagni di squadra in Inghilterra, Ibra lanciò una scommessa, offrendo 50 sterline al classe 1993 per ogni controllo di palla riuscito. Secondo la versione dei fatti raccontata dal rossonero, il nerazzurro non raccolse la sfida per paura. Tra i due attaccanti c’è sempre stato grande rispetto, ma le stoccate non sono mancate, come quando Lukaku scrisse sui social "C’è un nuovo re in città…", dopo il derby vinto in rimonta per 4-2 lo scorso 9 febbraio.

STESSA MEDIA GOL IN A - Il confronto tra i due bomber di Inter e Milan è alla pari: nella scorsa stagione il belga e lo svedese hanno avuto la stessa incidenza in zona gol. Ibra è arrivato a gennaio e ha quindi giocato meno partite, ma i suoi gol - 10 gol in 18 presenze - valgono quanto i 23 in 36 del collega: per entrambi la media è di 0,6 reti a partita. Ibrahimovic ha messo a referto anche 5 assist, contro i 2 di Lukaku. Una bilancia che rimane in grande equilibrio: allora lo chiediamo a voi.
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@AleDigio89