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È morto Ignazio Marcoccio, storico presidente del Calcio Catania degli anni Sessanta, che portò la squadra in Serie A battendo anche l'Inter di Herrera per il famoso 'clamoroso al Cibalì. Avrebbe compiuto 99 anni il prossimo 7 novembre. Era presidente onorario del Catania e consigliere del Teatro Stabile. Il 16 marzo 1959 fu nominato commissario straordinario del Catania Calcio. La società rossazzurra era sull'orlo del fallimento. Grazie ai suoi appoggi, Marcoccio riuscì a salvare la squadra. Il sindaco Luigi La Ferlita gli concesse anche un mutuo di 120 milioni di lire.

Con Michele Giuffrida e Silvestro Stazzone ricostruì la squadra. Confermò Carmelo Di Bella come allenatore, il Catania fu subito promosso in A e giocò sei stagioni consecutive nella massima serie. Tra i giocatori acquistati dal presidente Marcoccio si ricordano Amilcare Ferretti, Giuseppe Vavassori, Salvador Calvanese, Giancarlo Danova, Carlo Facchin, Bruno Petroni, Cinesinho e Horst Szymaniak. Lasciò il 25 ottobre 1969, quando la squadra fu rilevata da Angelo Massimino. Marcoccio è stato anche sindaco di Catania negli anni Settanta: dal 21 gennaio 1972 al 3 agosto 1975.