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Il centrocampista dello Spazia, Giulio Maggiore ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Dopo la maturità al Liceo Scientifico mi sono iscritto all'università, studio Scienze della Comunicazione e mi piacerebbe un futuro da giornalista". 

"Il ruolo ideale è la mezzala sinistra, mi piace dare un’interpretazione offensiva: so farmi trovare tra le linee, ma devo migliorare nell’ultimo passaggio. Però mi applico molto in fase difensiva, riesco a piazzarmi in modo da coprire le linee di passaggio. Ho tante nozioni dentro di me e anche per questo ho potuto fare il terzino. Il mio punto di riferimento è sempre stato Marchisio, mezzala di inserimento ma anche di grande senso tattico. E infatti ha giocato pure da play". 

"A 10 anni feci un provino al Milan con l’accappatoio dell’Inter, squadra della quale ero tifoso e per cui adesso simpatizzo. I dirigenti del Milan mi dissero che lo stemma dell’Inter sarebbe stato meglio lasciarlo a casa. Nel 2012 in ritiro a Pinzolo con i Giovanissimi mi infortunai agli adduttori. Poi al rientro a Milano sentii la mancanza della mia vita di sempre, delle mie abitudini. Non ero pronto e così non riuscivo a concentrarmi sul calcio come avrei voluto. Avevo la testa altrove ed ebbi il coraggio di dirlo". 

"Pronto per un’altra esperienza? Spezia per me è tutto, diventare la bandiera del club sarebbe fantastico. Però sono anche ambizioso, vedremo quale sarà il mio livello".