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Ralf Rangnick, un nome che torna prepotentemente di moda per la prossima stagione del Milan. Allenatore, dirigente, factotum, come calciomercato.com vi sta raccontando dallo scorso novembre: la proprietà rossonera, Singer jr in prima persona,  sta seriamente pensando di affidarsi all'​head of sport and development soccer del gruppo Red Bull. Un arrivo che andrebbe ad alterare diversi equilibri, perché Rangnick non sarebbe solo un allenatore, ma un manager all'inglese, alla Ferguson: uomo di campo ma non solo, operativo anche sul mercato. 

Paolo Maldini, attuale direttore dell'area sportiva del Milan, parla, oggi, a Sky Sport del possibile arrivo tedesco: "Tutti noi viviamo di risultati, giocatori, allenatore e dirigenti. In questo momento siamo contenti del suo lavoro, quello che ci auguriamo e di fare una seconda parte di stagione super, e sederci poi a maggio per programmare la prossima stagione. Rangnick? Ho letto. Sinceramente come direttore dell'area sportiva non credo, lo dico con rispetto, che sia il profilo giusto per associarlo a una squadra come la nostra". C'è chi, nel Milan, spinge per Rangnick e chi no: Maldini non è tra questi. Maldini ha altre idee.