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La Juve è rinata. Dopo un punto in tre partite in campionato, una grande impresa in Champions League. Alla prima partita del girone c’era il match più difficile, la trasferta contro il Manchester City, in grande forma in Premier. La Juve ha una reazione da big, va in svantaggio e poi risponde con una zampata di Mandzukic, su un assist splendido di Pogba, e un tiro a giro di sinistro Morata, un altro gol molto bello. Finisce 1-2 per la Juve, che inizia benissimo la sua Champions e manda segnali anche al campionato. È tornata la vera Juve. Bisogna aspettare fino al 57° per il primo gol della partita. In realtà è un autogol, perché Chiellini colpisce per ultimo e non Kompany, ma c’era un fallo del belga. Nel primo tempo il City era partito subito forte con una grande occasione di Sterling, ma Buffon ha fatto un miracolo. Il Manchester City ha avuto altre occasioni, soprattutto una con Bony dopo un tunnel a Bonucci. La Juve si è fatta pericolosa con Cuadrado, uno dei più ispirati, con un tiro da fuori a lato. C’è stato anche un gol annullato a Pogba, che era in posizione regolare: in fuorigioco era però Morata, sulla traiettoria. Quando si il quarto d’ora del secondo tempo, arriva il vantaggio del City. Che poi sfiora subito dopo il raddoppio con Sterling, ma Buffon fa altri due miracoli. La grande occasione per la Juve capita sui piedi di Sturaro, che da dentro l’area di rigore non riesce a segnare. Il pareggio è solo rimandato, perché poi al 70° arriva la rete di Mandzukic, all’81° quella di Morata. La Juve poi riesce a resistere e porta a casa i 3 punti. Con una grande impresa.