4

L'allenatore del Manchester City Roberto Mancini, in una lunga intervista a Piero Chiambretti su Radio2 Rai, commenta il passaggio di Balotelli al Milan. "Balotelli e' un giocatore giovane e noi speravamo di tenerlo tanti anni, poi il Milan ha iniziato la trattativa con la nostra societa' e le cose sono andate diversamente. Con lui ed El Shaarawy, il Milan ha il miglior attacco del campionato, il Milan si e' rafforzato. Ho detto a Mario che se fosse rimasto sarei stato contento ma la decisione spettava solo a lui e credo che sia felice di tornare in Italia". 

A distanza di un mese ancora si parla del violento litigio tra il tecnico e SuperMario durante una partita di allenamento, le immagini hanno fatto il giro del mondo, alimentando pettegolezzi ma Mancini chiarisce: "Non e' successo proprio niente, la colpa e' dei paparazzi inglesi, noi stavamo giocando una partitella di allenamento e Mario ha dato un calcio a un suo compagno, io l'ho preso per la maglia e l'ho allontanato, il fatto e' che lui e' grosso da spostare ma non e' successo nient'altro". 

Le ragioni della vendita del calciatore - secondo Mancini- non sono da ricercarsi nel cattivo rapporto con il tecnico, con la squadra e tantomeno con i tifosi: "Mario in Inghilterra era amato da tutti. Poi e' arrivata la proposta del Milan e credo che sia una cosa buona per l'Italia aver riportato un giocatore italiano in un momento in cui tanti campioni vanno via. Certo - sottolinea Mancini - con la vendita di Balotelli non abbiamo proprio preso quello che abbiamo pagato".