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Ancora qualche ora e l'Italia capirà se può finalmente, timidamente, rialzare la testa o se, al contrario, continuerà la parabola discendente che l'ha portata a mancare la qualificazione al Mondiale di Russia 2018. Quella contro la Polonia di questa sera "non sarà una finale", come ha detto ieri capitan Giorgio Chiellini, ma molto le somiglia: un'eventuale sconfitta contro la Polonia, infatti, farebbe sprofondare la Nazionale nella Lega B della Nations League.

GOL CERCASI - Roberto Mancini non ne fa un dramma e guarda avanti, al 2020, quando si giocherà l'Europeo itinerante. È quello, per il commissario tecnico, il vero obiettivo di questo nuovo ciclo azzurro. Il presente è, però, la Polonia e, tra i tanti problemi che questa Nazionale ha, ce n'è uno più grave degli altri: l'astinenza da gol. L'Italia non segna, anche contro l'Ucraina un'ora di buon gioco ha prodotto appena una rete all'attivo, per gentile concessione di Pyatov. 

MANCINI CHIAMA... - Mancini non ci ha girato tanto intorno, nella conferenza stampa di ieri pomeriggio: "Per vincere serve un centravanti che faccia gol. A volte si trova una soluzione diversa, come è successo al Napoli, però nel calcio vince chi fa gol". Parole chiare, indirizzate all'unico centravanti rimasto a questa Italia: Ciro Immobile. Quando toglie il biancoceleste della Lazio per indossare l'azzurro vivo dell'Italia, l'attaccante campano sembra perdersi. 
IMMOBILE RISPONDE - Con il club del presidente Lotito Immobile ha realizzato ben 73 gol in 98 partite, mentre in Nazionale le reti sono appena sette, in 33 gare. Numeri che gli hanno portato diverse critiche in questi giorni, a cui Ciro ha voluto rispondere. Ieri, in una story pubblicata sul suo account Instagram, il centravanti di Torre Annunziata ha messo in mostra le sue statistiche con la maglia della Lazio, accompagnate da una chiara emoticon, a zittire quanti lo hanno messo nel mirino. Dopo averlo fatto sui social, ora è il momento di rispondere sul campo. Quella del falso nove è una soluzione temporanea, non può esserne una definitiva: l'Italia ha bisogno di un centravanti, per prendersela Immobile deve segnare.