Commenta per primo

Una scritta minacciosa nei confronti di Riccardo Montolivo, apparsa nella giornata di ieri in zona Campo di Marte, ha riportato di grande attualità il tema sul rinnovo contrattuale del numero 18 gigliato, dopo una schermaglia dialettica, in cui era entrato anche il giocatore, fra il suo procuratore e il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino. 'Ho saputo quello che è successo al mio ex giocatore, pur essendo impegnato nella mia vicenda di licenziamento con il Cluj, e posso dire che se Montolivoha detto che ama la Fiorentina credo che dovrebbe firmare il rinnovo il prima possibile - ha esordito, ospite di Radio Toscana, Andrea Mandorlini, tecnico che all'Atalanta ha guidato per primo, nel calcio professionistico, il capitano viola -. Credo che sia giusto che Montolivo chieda alla società delle garanzie tecniche per il futuro, ma dovrebbe essere fiducioso, anche perché lui fa il calciatore e non il dirigente. La Fiorentina è una società ambiziosa, fossi in lui resterei a lungo a Firenze, perché il club gli ha riconosciuto molto già in passato'.

'Per me Montolivo è cresciuto tantissimo, ha cambiato vari ruoli ma la sua duttilità e continuità di rendimento è rara per uno della sua età - ha concluso Mandorlini -. Sono stato il primo a farlo capitano ai tempi dell'Atalanta, quindi so bene come saprà reagire caratterialmente a questo momento forse di incertezza in vista del futuro, e come garantirà alla Fiorentina, anche quest'anno, una stagione ad altissimi livelli'.