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L'attacco della Juventus sta prendendo forma: dopo aver incassato il colpo dell'addio di Tevez, che ha comunicato la sua volontà di andare al Boca Juniors un anno prima della scadenza del suo contratto, il dg Marotta ha voluto anticipare i tempi chiudendo per l'acquisto di Mario Mandzukic, atteso lunedì a Torino per le visite mediche.

NON E' IL SOSTITUTO DI TEVEZ - L'attaccante croato arriva alla Juventus per circa 18 milioni di euro (bonus compresi), firmando un quadriennale da 3,5 milioni di euro a stagione (2019): Mandzukic era stato acquistato dall'Altetico Madrid appena un anno fa per 22 milioni dal Bayern Monaco, voluto fortemente da Marotta con l'avallo da parte del tecnico Massimiliano Allegri. Non arriva per sostituire Tevez, ma Llorente: lo spagnolo, in scadenza nel 2017, lascerà sicuramente la Juventus, che riuscirà a chiudere un'importante plusvalenza, avendolo preso appena due anni fa a parametro zero.

DAL SASSUOLO NON SOLO ZAZA - Con l'addio di Matri (rientrato al Milan, era in prestito) e l'arrivo di Dybala, Paratici e Marotta non hanno ancora finito il proprio lavoro, intenzionati a regalare ad Allegri un reparto completo, con almeno cinque elementi a disposizione: con il Sassuolo c'è già un accordo di massima che porterà Zaza alla Juventus per 15 milioni (cifra concordata già da tempo), diversamente da Berardi, sul cui valore della seconda metà del cartellino (è ancora in comproprietà) ballano ancora alcuni milioni (la Juve ne offre 10, il Sassuolo ha spinge fino a 13). E' però la volontà dell'attaccante classe '94 a tenere ancora aperta la trattativa: secondo quanto risulta a Calciomercato.com, se Berardi otterrà la garanzia di un minutaggio importante, accetterà di vestire da subito la maglia bianconera, diversamente preferirebbe restare un altro anno in Emilia, assecondando la volontà del Sassuolo, che vorrebbe trattenerlo ancora in prestito (pur cedendo l'intero cartellino alla Juventus).

Davide Russo de Cerame
@DRussodeCerame