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«Sono già stato a New York l’anno scorso in vacanza e sono emozionato perchè una metropoli fantastica». Alexander Manninger non nasconde il proprio entusiasmo per la Grande Mela e per la tournée che i bianconeri stanno affrontando e ci tiene a chiudere la stagione con due buone prestazioni, a cominciare dalla sfida di domenica contro i Red Bulls: «Sono amichevoli di prestigio. Non si affrontano viaggi così lunghi per poi giocare le partite senza impegno. Sicuramente avremmo voluto venire con maggiore allegria, ma è stato un anno difficile, ma cerchiamo di finirlo bene, per poi ricominciare con nuovi stimoli». Il portiere, ai microfoni di Juventus Channel, analizza quindi la stagione appena trascorsa, proiettandosi già al futuro: «La squadra ha ottimi giocatori e tanta qualità, come poche altre formazioni. Forse non siamo riusciti a creare un gruppo compatto come avrebbe dovuto essere. Non siamo mai riusciti a prendere il giusto ritmo e a trovare continuità. I giocatori però sono forti e quindi dobbiamo cercare di creare lo spirito giusto per dimostrarlo». Il pensiero è in linea con quello della nuova dirigenza: «Non ho ancora auto la possibilità di presentarmi, ma naturalmente so che ci sono grandi movimenti in società. Mi auguro che ci permettano di vivere un anno diverso, di ricarica. Toccherà a noi partire da zero e tornare dove ci compete».