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E' un Diego Armando Maradona triste quello che, all'edizione online del quotidiano argentino Olé, parla nel giorno del suo 50.o compleanno: "Speravo di festeggiare alla guida della nazionale - dice - è il compleanno più triste della mia vita. Mi immaginavo alla guida della nazionale, e il fatto di essere rimasto senza chance mi fa stare male. Il mio lutto personale è cominciato quando siamo stati eliminati dal Mondiale".
 
Quale sarebbe il regalo più bello? "Tornare ad allenare la nazionale - dice - è ciò che chiederò quando spegnerò le candeline sulla torta; così almeno il mio compleanno più felice sarà quello dei 51 anni". 
 
Ma qual è stata la squadra migliore in cui ha giocato in questi 50 anni? "Senza dubbio il Napoli - precisa - non ho mai trovato una casa e ho sempre vissuto in appartamento, finchè Ferlaino mi ha dato la possibilità di essere competitivo allestendo squadre per vincere il campionato. Due scudetti, per noi e per il Sud, la Coppa Italia e la coppa Uefa: ogni giorno che passa diventiamo più grandi. Il migliore compagno? Quello con cui mi sono divertito di più è stato Caniggia".