Commenta per primo

Il solito vulcano. Diego Armando Maradona, intervenendo alla trasmissione “In casa Napoli” su Piùenne, non ha badato a spese. Ha detto, come sempre, ciò che pensa. Ha parlato del Napoli, della sconfitta con la Roma, di Higuaìn e del suo futuro, dello scudetto alla Juve e degli scandali arbitrali che hanno aiutato i bianconeri nella conquista al quinto scudetto. Secondo Maradona lo stop dell’argentino è stato studiato a tavolino: “Conosco il padre, è un signore. Se il Napoli non avesse lottato per niente, gli avrebbero dato una sola giornata di stop. Ma poiché la squadra era in piena corsa, gli hanno dato quattro giornate di squalifica”. Ieri i bianconeri hanno festeggiato il quinto scudetto consecutivo. Meritato sì ma fino ad un certo punto.

“Ha dei fenomeni in federazione e dei fenomeni nell’arbitraggio italiano - ha chiarito il pibe -. Non è una cosa nuova, i giocatori della Juventus hanno sempre ragione. De Laurentiis deve farsi rispettare così come ha fatto qualche dirigente del Napoli in passato. Che scandalo il gol della Fiorentina...”. La sconfitta con la Roma ha creato qualche problema per il secondo posto: “De Laurentiis sarà nervoso dopo la sconfitta, ma a prescindere da tutto Sarri va confermato. Il Napoli può chiudere con tre grandissime partite e arrivare con tranquillità alla Champions League. Quando il club azzurro ha dovuto comprare, non l’ha fatto. Questo la gente lo sa molto bene. Io non sono amico né di De Laurentiis né di nessun dirigente, voglio solo il meglio per la gente di Napoli. In questo anno i tifosi volevano di più”.