La 23ª giornata di Serie C si chiude con le conferme di Lecce e Padova, che proseguono nella loro marcia a ritmi serrati; ritrova i tre punti anche il Catania che, nel posticipo del lunedì sera, torna alla vittoria dopo due partite consecutive senza successi. Gli uomini di Lucarelli, che hanno sbrigato la pratica Virtus Francavilla al Massimino, restano a quattro lunghezze dal Lecce capolista quando mancano 15 giornate alla fine del campionato. Grande protagonista di giornata, però, è l’Alessandria, che trova una vittoria sorprendente sul campo del Livorno. I piemontesi sono stati i primi, in questa stagione, a strappare i tre punti sul campo di caso della capolista; non solo, perché gli uomini di Marcolini, anche grazie alla vittoria sugli amaranto, si sono rilanciati in modo prepotente in classifica, riportandosi in piena zona playoff dopo un avvio di stagione che lasciava presagire ben altro percorso per l’Alessandria. 

GIRONE A - La sfida più affascinante di giornata, almeno sulla carta, era quella tra Viterbese e Pisa, in lotta da diverso tempo per le posizioni di vertice del girone. Il risultato, a dispetto delle alte aspettative, è stato uno scialbo 0-0, che permette ai laziali di mantenere un punto di vantaggio sui nerazzurri; nessuna delle due, quindi, approfitta del passo falso del Livorno, che resta distante rispettivamente 9 e 10 punti. Sorriso a metà anche per la Robur Siena, che non è riuscita ad avere la meglio del Gavorrano fanalino di coda e resta quindi a sei lunghezze dal Livorno capolista. 

MARCOLINI COME GATTUSO - A rubare le luci dei riflettori però è, come detto, l’Alessandria, che negli ultimi mesi ha avuto la forza per uscire dalla profonda crisi di inizio stagione. Decisivo in questo senso è stato il cambio di allenatore, con Michele Marcolini, ex centrocampista del Torino, che è stato l’ago della bilancia nella risalita del club. Un parallelo importante in questo senso si può fare con il Milan, che proprio negli stessi giorni in cui i piemontesi affidavano la panchina a Marcolini, sceglieva Rino Gattuso per risalire la china dopo un tragico impatto con la stagione 2017/2018. Entrambe le squadre hanno beneficiato in modo evidente del cambio di guida tecnica, inanellando una serie di risultati molto positivi che hanno permesso ai piemontesi di rientrare in piena zona playoff e ai rossoneri di riportarsi a contatto con la zona Europa League. Un percorso che, per quanto la natura stessa delle due squadre sia incomparabile, ha diversi punti di contatto: dalla partenza, tanto negativa quanto inattesa, alla ripresa degli ultimi mesi, che è stata propiziata dal cambio di allenatore, arrivato in entrambi i casi alla fine di novembre, decisivo per ritrovare fiducia, entusiasmo e, soprattutto, risultati. A parlare, in questo senso, sono i numeri, con l'Alessandria che nelle ultime cinque di campionato ha subito appena due gol, segnandone addirittura 12 ed uscendo dalla crisi realizzativa che aveva afflitto la squadra nei primi mesi di campionato. L'avvento del nuovo tecnico, quindi, ha portato quei gol in più ad una squadra che, nella prima parte di stagione, era stata fin troppo spesso vittima della sua sterilità offensiva. Marcolini, dunque, si è preso l'Alessandria, sulla falsa riga di quanto fatto da Gattuso con il Milan, a dimostrazione del fatto che, nel calcio, la differenza non la fanno solo gli uomini che scendono in campo...

Risultati: Arezzo-Piacenza 1-2, Cuneo-Giana Erminio 1-1, Livorno-Alessandria 0-1, Monza-Lucchese 1-0, Olbia-Carrarese 1-1, Pontedera-Arzachena 0-2, Pro Piacenza-Pistoiese 1-0, Robur Siena-Gavorrano 1-1, Viterbese-Pisa 0-0. Riposa: Prato.

Classifica: Livorno 50 punti; Robur Siena 44; Viterbese 41; Pisa 40; Giana Erminio e Monza 33; Olbia 31; Alessandria 30; Carrarese, Piacenza e Pistoiese 29; Arezzo (-1) 28; Arzachena 27; Lucchese 25; Pontedera e Pro Piacenza 24; Cuneo 21; Gavorrano e Prato 14.

GIRONE B - Il Padova allunga ancora in classifica grazie alla vittoria di misura nel derby contro il Vicenza; la capolista ha approfittato del turno di riposo del Renate per portarsi a +8 sui nerazzurri, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Non trova la vittoria, invece, la Sambenedettese, che non va oltre il pareggio nella sfida con il Gubbio e perde un’ottima occasione per prendersi il secondo posto solitario. 1-1 anche per la Feralpisalò, che non riesce a trovare i tre punti nella sfida sul campo del Fano fanalino di coda. La classifica del Girone B, eccezion fatta per il Padova sempre più in fuga, resta cortissima con la penultima e la seconda separate da appena 11 punti. Il campionato resta quindi estremamente affascinante ed incerto, anche se continua ad avere un solo padrone.

Risultati: Fano-Feralpisalò 1-1, Mestre-Fermana 0-1, Pordenone-Bassano 1-1, Ravenna-Teramo 1-1, Sambenedettese-Gubbio 1-1, Santarcangelo-Albinoleffe 1-0, Sudtirol-Triestina 2-1, Vicenza-Padova 0-1. Riposavano: Reggiana e Renate.

Classifica: Padova 41 punti; Feralpisalò, Renate e Sambenedettese 33; Südtirol* 31; Albinoleffe, Bassano e Reggiana 29; Mestre e Pordenone* 27; Fermana e Triestina 26; Vicenza 24; Gubbio e Ravenna 23; Santarcangelo (-1) e Teramo 22; Fano 16. * = 1 partita in meno; Modena escluso dal campionato

GIRONE C - A una settimana dalla grande sfida tra Lecce e Catania, che si è conclusa con un nulla di fatto ai fini della classifica, tronano alla vittoria le due grandi candidate alla vittoria del girone. Gli uomini di Liverani si prendono tre punti importanti sul campo del Rende quinto in classifica. Partita tutt’altro che semplice per i giallorossi, che hanno vinto di misura una sfida delicatissima ai fini della classifica. Tre punti preziosi anche per il Catania, che grazie al successo interno sulla Virtus Francavilla resta a contatto con la vetta della classifica. Tornano a vincere anche Trapani e Siracusa, che necessitavano di una scossa per uscire da un momento negativo. Entrambe hanno portato a casa vittorie convincenti che serviranno per rialzare il morale dopo un periodo estremamente magro di soddisfazioni. 

Risultati: Trapani-Juve Stabia 3-1 Catanzaro-Bisceglie 1-0, Fidelis Andria-Cosenza 1-1, Matera-Reggina 1-1, Monopoli-Sicula Leonzio 1-1, Paganese-Akragas 1-0, Rende-Lecce 0-1, Siracusa-Racing Fondi 3-0, Catania-Virtus Francavilla 1-0. Riposa: Casertana.

Classifica: Lecce 49 punti; Catania 45; Trapani 40; Siracusa 35; Rende 34; Cosenza 33; Matera(-2) 32; Monopoli e Virtus Francavilla 30; Juve Stabia 29; Catanzaro (-1) 28; Bisceglie 27; Reggina 25; Sicula Leonzio 23; Fidelis Andria (-1) e Racing Fondi 22; Casertana 21; Paganese 19; Akragas (-3) 10.