È arrivato questo pomeriggio il comunicato del Giudice Sportivo sulla 25esima giornata di Serie A. Un documento molto atteso, che ha chiarito come non sia stato richiesto, dalla Procura della Figc, l'utilizzo della prova tv per la manata di Chiellini a Belotti durante il secondo tempo di Torino-Juventus di domenica scorsa. Per fare chiarezza sulla vicenda, Calciomercato.com ha interpellato Luca Marelli, ex arbitro di Serie A e oggi opinionista televisivo.

Marelli, la Procura non ha chiesto la prova tv per Chiellini. Questa decisione la sorprende? 
No, me l'aspettavo. Il codice di giustizia sportiva prevede che la richiesta della Procura di utilizzo della prova televisiva debba essere inoltrata al Giudice Sportivo entro le ore 16 del primo giorno festivo successivo alla gara. Perciò, a stamattina, due le ipotesi: che la Procura non avesse chiesto la prova televisiva, oppure che non fosse trapelato nulla in merito. 

Solitamente, si ha notizia della richiesta della prova tv già nelle ore precedenti al comunicato del Giudice Sportivo.
Esatto. Dell'utilizzo della prova tv si è sempre saputo ben prima della sentenza: abitudine non certo apprezzabile, peraltro...

Ipotizzando invece che la Procura l'avesse richiesta, sarebbe stato possibile utilizzare la prova tv in questo caso specifico, nonostante Orsato abbia visto e giudicato sul campo la dinamica dell'azione?
Domanda difficile. Non è precluso al Giudice Sportivo giudicare un contatto sfuggito oppure anche solo "mal interpretato" dall'arbitro. D'altro canto c'è un motivo per cui, in questo campionato, nessun calciatore sia stato squalificato con prova tv: essendoci anche il Var, è difficile ipotizzare che nemmeno davanti a un video si siano accorti di una condotta violenta. E c'è un altro aspetto: per quanto mi riguarda Chiellini andava espulso, il gesto è brutto e totalmente fuori contesto, ma le immagini possono legittimamente lasciare qualche dubbio sulla effettiva volontarietà.

@marcodemi90